Doc lucani al Barocco Wine Festival di Galatina

Una selezione di dodici vini Doc della Basilicata, di altrettante aziende vitivinicole, sarà presentata domani alla terza edizione del “Barocco Wine Festival” che si svolgerà a Galatina (Lecce) per tutta la giornata. La nota kermesse di promozione dei vini pregiati di Puglia, che si svolge nel centro storico della città del Salento, ogni anno vede ospite le produzioni di un’altra regione. Così dopo la Sicilia, ospite nella scorsa edizione, quest’anno tocca alla Basilicata. Enologi, giornalisti, sommelier internazionali, operatori del settore e appassionati di enogastronomia, potranno conoscere e approfondire le virtù dei nostri vini Doc che avranno un proprio spazio allestito dal Dipartimento regionale Politiche Agricole e Forestali. Per la Doc Aglianico del Vulture saranno presenti le aziende Casa Maschito, Musto Carmelitano, Cantine Bonifacio, Cantine del Notaio, Consorzio Viticoltori Associati del Vulture, Terra dei Re, Elena Fucci e Michele Laluce. Per la Doc Matera le Cantine Cerrolongo; per la Doc Terre dell’Alta Val D’Agri, l’Azienda Pisani; e per la Doc Grottino di Roccanova le aziende Chiaradia e Torre Rosano. “Riteniamo- ha dichiarato l’assessore regionale alle Politiche Agricole, Michele Ottati- il comparto vitivinicolo trainante per il turismo e per le altre produzioni agroalimentari lucane. Per tale motivo siamo interessati a essere presenti in manifestazioni come il “Barocco Wine Festival” dove ogni anno, a turno, viene invitata una tra le maggiori regioni vitivinicole del Paese. Per quanto riguarda il comparto vitivinicolo regionale vi è da dire che quest’anno la vendemmia, viste le avverse condizioni climatiche, non è delle migliori sotto l’aspetto quantitativo, ma avrà una qualità mediamente buona con punte di eccellenza. Sotto l’aspetto generale del settore occorre sottolineare un rinnovato interesse per i nostri vini poiché recentemente ci sono stati importanti gruppi italiani che sono giunti a investire nel nostro territorio e ciò è segno di vitalità e qualità delle nostre produzioni. Quanto ai fondi impiegati dagli investimenti pubblici – ha continuato l’assessore Ottati- è stato impiegato un milione di euro sul territorio regionale attraverso il Piano nazionale di sostegno al vino, mentre altri investimenti sono stati effettuati con il Programma di sviluppo rurale 2007-2013 attraverso misure riferite ai Programmi integrati di filiera, alla ristrutturazione dei vigneti e alla promozione delle produzioni agroalimentari. Faccio presente, infine, che gli investimenti pubblici saranno potenziati nel prossimo Programma di sviluppo rurale nel quale la Regione proporrà ulteriori misure di sostegno alle imprese associate e di qualità sulla filiera, al biologico e al sostegno dell’ammodernamento tecnologico”.

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