Parma Progetta la città di domani

Raccogliere suggerimenti e istanze di cittadini, portatori di interesse, commercianti, ordini professionali in vista della redazione di un progetto organico e strategico per la città del futuro, è questo il senso degli incontri che hanno preso avvio oggi nella Crociera dell’Ospedale vecchio e che proseguiranno tutta la prossima settimana, da lunedì 13 ottobre e lunedì 20, per concludersi martedì 21.

Una serie di workshop pensati nell’ambito del progetto Mastertown, finanziato da Fondazione Monte Parma con il coinvolgimento di Università degli Studi di Parma e Comune, che ha come obiettivo quello di redigere un progetto di rigenerazione urbana del centro storico, grazie alle competenze presenti presso l’Università di Parma.

La giornata di ascolto è iniziata con la testimonianza di Marco Boschini coordinatore dell’Associazione Comuni virtuosi, in agenda anche il contributo dell’industriale Alessandro Chiesi della Chiesi Farmaceutici e di Giovanni Fracasso presidente della delegazione Fai di Parma.

La mattinata si è aperta alla presenza degli assessori all’urbanistica Michele Alinovi, Cristiano Casa assessore al turismo, commercio e sicurezza e di Luigi Folli con delega alla mobilità e all’ambiente, con loro anche Mirko Rubini presidente Tep e il professor Carlo Quintelli dell’Università di Parma responsabile del progetto di ricerca. Ed è proseguita nel pomeriggio con gli interventi, fra gli altri, di Daniele Cocchi dell’omonimo ristorante, di Andrea Mozzarelli presidente Fiab – Bicinsieme Parma e Corrado Chiesa di Progetto Ghiaia.

Mastertown è un progetto che nasce dalla riflessione sulla situazione di alcune aree della città, in particolare il centro storico. Si tratta di una riflessione avviata al fine di dar vita ad un progetto di miglioramento della loro vivibilità con particolare riguardo al “Centro ritrovato” che interessa il nucleo storico definito come “città nuova” che si è sviluppata attorno al foro romano e che include quella parte della città compresa fra i viali di circonvallazione il Duomo, piazza Garibaldi, fino ad arrivare all’asta del torrente Parma.

La seconda area è stata definita “L’Oltretorrente del Giardino” e riguarda il settore ovest dell’Oltretorrente, quello che fu il borgo produttivo della città in fase tardo romana e altomedievale. Qui si trovano il Parco Ducale e l’Ospedale Vecchio. Si tratta di una zona caratterizzata da un tessuto urbano e sociale di tipo popolare in fase di forte trasformazione. “Il Parco Fluviale” è il terzo ambito su cui sarà incentrato il lavoro e si riferisce all’alveo del torrente Parma, nel tratto che attraversa il centro a cui si collegano tematiche ambientali, paesaggistiche e di fruizione urbana di grande rilevanza.

“L’avvio del progetto “Mastertown – ha spiegato l’assessore all’urbanistica, edilizia, lavori pubblici ed energia Michele Alinovi – rappresenta un momento importante non solo per l’Amministrazione Comunale, ma per l’intera città. L’obiettivo è quello di dare a Parma un piano strategico e unitario focalizzato sul centro storico, per favorirne l’attrattività e l’accessibilità, nella prospettiva di poter attingere a finanziamenti regionali, nazionali ed europei.

I cosiddetti “Fondi strutturali 2015 – 2020”, infatti, verranno erogati sulla base di un piano che le città capoluogo hanno la necessità di programmare”. Prossimo appuntamento da lunedì 13 ottobre, dalle 10 alle 18, nella Crociera dell’Ospedale Vecchio, a lunedì 20 ottobre e martedì 21 ottobre dalle 16 alle 19 con la presentazione degli elaborati prodotti duranti i workshop.

9 su 10 da parte di 34 recensori Parma Progetta la città di domani Parma Progetta la città di domani ultima modifica: 2014-10-11T17:32:40+00:00 da Redazione
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