Sfida del cubo di ghiaccio successo al 100%!

Tempo di bilanci per l’iniziativa voluta dal CasaClima Network Lombardia con l’obiettivo di promuovere la cultura della sostenibilità e del risparmio energetico. Iniziata il 24 Settembre con la posa di due cubi di ghiaccio in Piazza Castello a Milano si è chiusa l’8 Ottobre con la pesa del dado posizionato nel manufatto in sughero, legno e vetro cellulare. Risultato?Il cubo di è mantenuto intatto al 96%!

Ghiaccio mantenutosi inalterato al 96% e un calo ponderale di circa il 4% (dai 552 kg iniziali si è passati ai 535 kg dopo 15 giorni) hanno sancito il pieno successo della “Sfida del cubo di ghiaccio” promossa da CasaClima Network Lombardia, con il patrocinio del Comune di Milano, di AMAT e di Legambiente. Ma cosa è accaduto aidue cubi di ghiaccio di identiche dimensioni posizionati uno all’aria aperta ed esposto alle intemperie nel cuore di Piazza Castello e l’altro all’interno di una casetta a due passi da Expo Gate? Se il primo dado, complici le variazioni climatiche, si è sciolto dopo 3 giorni il secondo ha invece pressoché mantenuto invariata la sua struttura subendo uno scioglimento minimale perdendo solo 17 kg dal 24 settembre (giorno del varo dell’iniziativa) all’8 Ottobre.

Un risultato che ha confermato quanto una struttura realizzata con materiali sostenibili come sughero, legno e vetro cellulare possa preservare al meglio le condizioni climatiche di un ambiente influendo oltre che sul mantenimento dello status dei corpi presenti anche sul risparmio dell’energia. “Caldo d’inverno e fresco d’estate” si è dunque confermato un teorema valido.<<Questa iniziativa – ha dichiarato in occasione della Conferenza di chiusura il Presidente di CasaClima Network Lombardia Giorgio Secchi – nata per sensibilizzare i cittadini sulle tematiche legate all’edilizia a basso consumo e sulla sostenibilità ambientale ad ampio respiro, ci ha permesso di dimostrare concretamente quanto un isolamento termico efficace possa garantire risparmio energetico a mantenimento delle migliori condizioni di benessere. Il risultato odierno ne è la piena conferma>>. L’obiettivo raggiunto ha inoltre permesso lo scardinamento di un luogo comune ancora diffuso tra i non addetti ai lavori. <<Gli edifici realizzati secondo i precetti dell’architettura sostenibile non hanno nulla da invidiare in termini di design ed estetica alle altre strutture. Al contrario il mix di materiali naturali utilizzati ha spesso un valore aggiunto anche dal punto di vista dell’immagine>>.

Le due settimane in cui la “Sfida” si è svolta sono state declinate anche in una serie di appuntamenti, meeting e convegni dedicati proprio alla sostenibilità che hanno visto la partecipazione di numerosi addetti ai lavori e di molti cittadini interessati ad approfondire tematiche che si stanno guadagnando sempre più spazio nella quotidianità della comunità.<<Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto – conclude Secchi – e dell’interesse stimolato nella cittadinanza: pensare sostenibile è il primo passo verso un futuro consapevole>>. A corollario del progetto, che ha potuto contare anche sul patrocinio del Comune di Milano, di AMAT (Agenzia Mobilità Ambiente Territorio del Comune di Milano) e Legambiente, sulla partecipazione di partner operativi (Tecnosugheri che si è occupato della realizzazione dell’installazione in collaborazione con lo Studio LCA – Luca Compri Architetti e la BLM Domus, divisione del Gruppo Bevilacqua specializzato in Case Passive), main sponsor (FoamGlas e Internorm), sponsor tecnici (Vanoncini e Veroca) e sponsor di evento (Relais&Spa CastaDiva e Pavimenti Guarisco) dal forte imprinting “green”, anche un particolare riconoscimento attribuito a McDonald’s. L’impegno del colosso americano nei confronti dell’ambiente è stato sancito dalla certificazione energetica e di sostenibilità edilizia Nature da parte dell’agenzia indipendente CasaClima. In occasione della chiusura della “Sfida” una targa è stata consegnataal primo ristorante (a San Giovanni Lupatoto – Vr, ndr) a rispondere agli standard richiesti per la certificazione, che interessano l´efficienza energetica ed idrica, il basso impatto ambientale dei materiali utilizzati, il comfort ambientale.

 

 

 

9 su 10 da parte di 34 recensori Sfida del cubo di ghiaccio successo al 100%! Sfida del cubo di ghiaccio successo al 100%! ultima modifica: 2014-10-08T15:34:10+00:00 da Raffaela Borea
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