Pisa non dimentica il Professor Pinchera

PincheraSono passati due anni dalla morte del professor Pinchera e Pisa lo ricorda con un concerto di musica classica, organizzato per venerdì 10 ottobre alle 21.15 presso la Chiesa di San Francesco da un gruppo di allievi del Professore e dalla moglie Chicchi, e patrocinato dal comune di Pisa.

Aldo Pinchera, uno dei personaggi più illustri della nostra città, ha elevato Pisa tra le eccellenze mondiali nella cura dell’obesità e delle malattie metaboliche:endocrinologo di fama internazionale, aveva fondato la scuola pisana di endocrinologia, dove ancora oggi vengono a curarsi pazienti da tutt’Italia. Direttore della prima Scuola di specializzazione in Endocrinologia e malattie del ricambio dell’Università dal 1996 al 2008, era riconosciuto come uno dei massimi esperti mondiali nello studio della cura delle malattie della tiroide. Responsabile di numerosi programmi di ricerche finanziati da enti nazionali e internazionali, aveva coordinato per l’Unione Europea gli studi clinici sul carcinoma tiroideo infantile post-Chernobyl.
La sua carriera di docente universitario era iniziata nel 1980 con la nomina a professore straordinario Medicina costituzionale ed Endocrinologia, poi diventò direttore dell’Istituto di Endocrinologia, metodologia clinica e medicina del lavoro, ricoprendo successivamente la carica di direttore del dipartimento di Endocrinologia e metabolismo, ortopedia e traumatologia, medicina del lavoro dal 1998 al 2004. Dal 2007 al 2010 fu direttore della Scuola di dottorato in Scienze endocrine, metaboliche e psichiatriche.
Fu insignito dell’Ordine del Cherubino nel 2005, e cinque anni più tardi ricevette il titolo di Professore Emerito.

A lui si deve anche la fondazione dell’IEPTO, Istituto Europeo per la Prevenzione e Terapia dell’Obesità; l’Istituto è stato tra i promotori del progetto Pisa che cammina uno dei vari progetti voluti e sostenuti con forza dal Professore: ricordiamo il progetto che ha portato alla nascita di sei cosiddetti gruppi di cammino, composti da una ventina di persone ciascuno che si ritrovano con cadenza bisettimanale per fare lunghe passeggiate in compagnia, ma anche delle camminate della salute, vere e proprie passeggiate che coniugano le bellezze paesaggistiche e ambientali del territorio con uno stile di vita corretto.

A testimonianza dei suoi numerosi interessi, dal 2003 al 2010 il professore aveva ricoperto con grande entusiasmo anche la carica di presidente della PLUS, la casa editrice dell’Università di Pisa, per cui ha organizzato e promosso numerosi eventi culturali.

La sua scomparsa due anni fa, improvvisa, ha lasciato un enorme vuoto nella città cui era legatissimo: come molti che erano venuti a Pisa per studiare e poi qui si sono fermati (il Professor Pinchera era napoletano) anche lui diceva con orgoglio, riferendosi a Pisa, che non avrebbe potuto vivere in nessun altro posto.

9 su 10 da parte di 34 recensori Pisa non dimentica il Professor Pinchera Pisa non dimentica il Professor Pinchera ultima modifica: 2014-10-07T02:53:22+00:00 da Redazione
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