Maltempo in Toscana, il punto su danni e feriti

Questi gli aggiornamenti sui danni provocati dal maltempo, giunti dalla Sala Operativa della protezione civile e dalle aziende sanitarie delle città più colpite. I danni maggiori si sono verificati nelle province di Firenze, Lucca, Pisa e Pistoia.

A Firenze, all’ospedale di Santa Maria Nuova sono arrivati 13 casi di feriti, non gravi: persone scivolate e contuse. Bloccati gli ascensori, infiltrazioni d’acqua. Sospesa la chirurgia di elezione, mentre prosegue quella di emergenza. Al nuovo San Giovanni di Dio a Torregalli sono arrivati una decina di pazienti con traumi. Tra le 12.30 e le 13.30 la Centrale operativa del 118 di Firenze ha risposto a 91 chiamate, di cui 50 emergenze (di queste, 30 di natura traumatica, 17 delle quali nel comune di Firenze): 20 codici rossi, 19 gialli, 11 verdi. Non tutti, ma certo una buona parte, riconducibili al maltempo.

A Empoli, il maltempo non ha causato danni a strutture sanitarie, ma una tromba d’aria, che ha interessato alcuni comuni, in particolare quello di Cerreto Guidi,  ha reso necessaria l’attivazione dell’Unità di crisi. Al pronto soccorso di Empoli sono arrivati oltre 20 feriti, lievi, in codice verde, tutti adulti. Sono stati allestiti due punti medici avanzati nella zona di Lazzeretto (comune di Cerreto Guidi), che vede la presenza dell’elisoccorso Pegaso, il furgone della maxi emergenza, una tenda della Protezione civile e due automediche. Entrambi i posti medici avanzati rimarranno attivi anche questa notte. Tutte le associazioni di volontariato sono state attivate e stanno collabvorando con i propri mezzi (Misericordia, Pubblica Assistenza, Croce d’oro).

In provincia di Lucca, allagamenti in varie località, sia nelle strade che nelle abitazioni, con interventi dei vigili del fuoco. Alcune criticità sono già rientrate. Permangono invece situazioni critiche in località Quiesa, e sul viale dei Tigli a Viareggio.

In provincia di Pisa, la Protezione civile segnala criticità nel comune di Vecchiano (alberi e rami caduti a Migliarino e Nodica), nel comune di San Giuliano Terme (alberi e rami caduti in via di Cisanello, e a Colignola, Arena Metato, San Giuliano). Stanno intervenendo vigili del fuoco, operai forestali della Provincia, dipendenti comunali e ditte convenzionate per la rimozione e la messa in sicurezza.

In provincia di Pistoia, la grandine e la tromba d’aria hanno provocato allagamenti e caduta di alberi, embrici e vetri nei comuni di Monsummano Terme, Lamporecchio, Larciano.

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