Vicenza, un ricco cartellone di eventi sui temi dell’Expo 2015

Il percorso di avvicinamento verso l’Expo 2015, che si terrà a Milano con il titolo “Nutrire il pianeta. Energia per la vita”, avrà una tappa importante questo settembre con “Vicenza per EXPO”, manifestazione di spettacolo, arte e cultura firmata dal Comune di Vicenza, con la collaborazione artistica e organizzativa de La Piccionaia Teatro Stabile di Innovazione, il sostegno di AIM gruppo e il coinvolgimento di numerosi partner: ANCI nazionale, Arpa Emilia Romagna, Arpa Veneto, Kyoto club, Italian Climate Network, Agenda 21 locale nazionale, WWF Vicenza, Fondazione Zoé, Società del Quartetto di Vicenza, Fondazione Teatro Comunale “Città di Vicenza”, associazione Res Tipica, associazione culturale Itinerari letterari, Kitchen Teatro Indipendente, Cinema Teatro Primavera, Banca Etica, Oltrefrontiere Lab, Centro di Cultura Fotografica.

Vicenza – città testimonial dell’Expo in Veneto – ospiterà infatti una rassegna pensata in ottica di territorio per sensibilizzare il pubblico sulle aree tematiche dell’Expo (alimentazione, sostenibilità ambientale, salute, turismo, cultura) che culminerà il 21 settembre, in coincidenza con la domenica ecologica.

Luoghi differenti della città accoglieranno, così, eventi di varia natura (spettacoli, concerti, reading, incontri, workshop, itinerari guidati, mostre) rivolti a un pubblico trasversale per età e interessi, alternando attività di spettacolo e momenti di approfondimento sui temi di Expo 2015, passando dal food all’ambiente, dalla salute alla cultura, senza scordare le tradizioni popolari, la storia, la scienza, i cambiamenti climatici.

La rassegna è stata presentata dal vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d’Elci; per la Fondazione Zoé Consuelo de Gara, responsabile del programma arte; Piero Pellizzaro del Kyoto Club; Carlo Presotto de La Piccionaia Teatro Stabile di Innovazione. Erano presenti inoltre Matteo Cocco, presidente del Centro di Cultura Fotografica e Sandro Pupillo per la Società del Quartetto.

“Vicenza x Expo è un nuovo esempio, dopo “L’estate a Vicenza”, di fruttuosa collaborazione tra le numerose associazioni attive in città, una coralità che riflette le ricchezze del territorio e offre al pubblico un approccio differente e a mio parere più interessante – è quanto ha espresso con soddisfazione il vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d’Elci -. In questa quattro giorni, che culminerà sabato e domenica, Vicenza si propone, sostenuta da Anci, come testimonial per il Veneto del progetto “Anci x Expo”. Quello che Anci ci ha richiesto è l’organizzazione di un evento istituzionale, di livello regionale, che si terrà in Basilica palladiana domenica e durante il quale si spiegherà quali sono le opportunità che Expo offre al Paese. Il sindaco racconterà quale sarà il progetto che insieme abbiamo elaborato per sostegno la nostra candidatura. Per arricchire l’offerta abbiamo chiesto alle associazioni di proporre iniziative che culmineranno domenica con la giornata ecologica. Siamo effettivamente rimasti stupiti dal gran numero di proposte e dalla loro qualità tanto che l’Anci stesso si è complimentato per la ricchezza e la varietà offerta da una città di piccole dimensioni come la nostra. Tra le numerose proposte sottolineo l’apertura dei musei cittadini a tariffe particolarmente agevolate, domenica 21 settembre; inoltre i partecipanti alla mezza maratona pagheranno 1 solo euro per l’accesso in Basilica palladiana, biglietto normalmente riservato ai residenti in città e provincia”.

“Diversi soggetti con differenti approcci ci restituiscono diverse sfaccettature – ha dichiarato Carlo Presotto de La Piccionaia Teatro Stabile di Innovazione -. In particolare La Piccionaia nel 2010 ha iniziato la collaborazione con il festival della scienza di Genova dove abbiamo raccontato ai giovani e alle famiglie il tema della biodiversità. Nell’ambito di Vicenza x Expo, oltre ad occuparci dell’organizzazione, proponiamo lo spettacolo “La badessa mondina” che racconta la storia della coltivazione del riso a Grumolo delle Abbadesse”.

“Con Elena Zambon, presidente della fondazione Zambon Open Education, abbimo deciso di iniziare un percorso che rispondesse alla domanda “Che cosa significa essere vicentini?” – è intervenuta Consuelo de Gara, responsabile del programma arte di Fondazione Zoé -. Vicenza ha un’iconografia molto forte dal punto di vista gastronomico e per la produzione artistica e architettonica. E’ nata quindi l’idea di ideare un ciclo di incontri pubblici e gratuiti prodotti da Fondazione Zoé con il Comune che saranno condotti da personaggi nazionali e internazionali che racconteranno ai vicentini come vengono visti dall’esterno e faranno riscoprire le radici profonde della loro identità. Un’occasione di integrazione anche per chi è arrivato a Vicenza in un secondo momento e che può cogliere l’opportunità per appropriarsi di valori incarnati da monumenti come il Teatro Olimpico, la Basilica palladiana, le ville venete che sanno indicare prospettive attuali. Partiremo il 21 settembre con una lezione di Tomaso Montanari, brillante storico dell’arte”.

La Piccionaia Teatro Stabile di Innovazione proporrà un ricco contenitore di eventi dal titolo “Vicenza città resiliente – cibo per il pianeta”, una due giorni di spettacoli, workshop e incontri con amministratori, professionisti, artisti, esperti e associazioni, a partire dal concetto di ‘resilienza’, termine con cui gli esperti del clima indicano (e auspicano) l’attuazione di politiche di adattamento alle trasformazioni climatiche (già in atto o a venire). Un tema che ora è anche una priorità della Commissione Europea con l’impegno a investire in politiche resilienti. Il progetto vedrà la collaborazione di Arpa Emilia Romagna, Arpa Veneto, Kyoto club, Italian Climate Network, Agenda 21 locale nazionale. Il tema del cibo, così centrale per le implicazioni climatiche e ambientali legate alla sua produzione, al suo trasporto e alla sua distribuzione, sarà al centro del primo appuntamento in programma: il racconto teatrale “La badessa mondina” de La Piccionaia, che andrà in scena sabato 20 settembre (ore 20.30) al Teatro Astra (biglietto unico: 5 euro). Lo spettacolo, nato nel 2010 nell’ambito del festival “Vie d’Acqua”, racconta la storia della coltivazione del riso nella zona di Grumolo delle Abbadesse mettendo in scena la memoria e il presente di un’antica comunità del cibo: perché conoscere la storia di un cibo è il primo passo per arrivare davvero a gustarlo, farlo rivivere e proiettarlo nel futuro. A fare da controcanto al racconto di Carlo Presotto le voci femminili del Coro delle Mondine di Bentivoglio, che tramanda le canzoni di lavoro, lotta e amore che si cantavano nei campi. Il pomeriggio di domenica 21 settembre sarà invece dedicato agli incontri, tutti a ingresso gratuito. Al Polo Giovani B55 alle 15 si terrà il workshop “Design climatico” (prenotazione obbligatoria). Interverranno gli architetti Elisa e Giulia Dalla Vecchia a proposito degli interventi di recupero delle acque, Sophia Los sull’architettura bioclimatica e Francesca Volpiana di Iroda Studio sulla creazione di spazi verdi in ambito urbano e periurbano come tetti verdi, giardini verticali e orti urbani. Una buona occasione per creare relazioni e potenziali collaborazioni, per attivare fin da subito delle azioni sul territorio. Il quadro di riferimento sarà quello della riduzione dei rischi e delle possibili soluzioni per far fronte all’emergenza delle risorse idriche causate dai cambiamenti climatici con l’obiettivo di avviare una co-progettazione a livello locale con i vari soggetti coinvolti. A seguire (ore 18), la conversazione “Il clima cambia Vicenza?” che approfondirà il tema del contributo che è possibile dare alla rigenerazione climatica della nostra città. Interverranno Sara Venturini (Climalia), Carlo Cacciamani (direttore del Servizio IdroMeteoClima di Arpa Emilia Romagna), Daniela Luise (direttrice Agenda21 locale nazionale e Settore Ambiente del Comune di Padova), Francesco Rech (Arpa Veneto), Sophia Los (architetto), Antonio Dalla Pozza (assessore Progettazione e sostenibilità del Comune di Vicenza), con la moderazione di Piero Pelizzaro (Kyoto Club). In chiusura di giornata, alle 21, al Teatro Astra andrà in scena “La margherita di Adele”, un reading multimediale di Marco Vignudelli con Saverio Mazzoni, realizzato con il patrocinio di Italian Climate Network. Lo spettacolo racconta cosa potrebbe accadere se, in un futuro non tanto lontano, l’atmosfera attorno a noi fosse davvero sempre più calda e l’aria irrespirabile, la terra non più fertile, l’acqua ovunque scarsa e le piogge rapide e violente: un futuro probabile – ma politicamente evitabile – raccontato attraverso due storie. Un futuro fatto di parole, di immagini, di musiche, di gesti importanti e di un piccolo fiore delicato, la nostra margherita resiliente (per informazioni e prenotazioni: Ufficio Teatro Astra tel. 0444 323725,info@teatroastra.it, www.teatroastra.it).
Sempre il 21 settembre, la Fondazione Zambon Open Education (Zoé) nell’ambito della rassegna “Vivere sani, Vivere bene”, proporrà a Palazzo Trissino, alle 11.30, “La santa agricultura»: le ville palladiane e l’immagine della vita di campagna”. Per il ciclo “La salute delle relazioni tra cittadino e patrimonio culturale”,Tomaso Montanari, professore di Storia dell’Arte Moderna all’Università Federico II di Napoli, ci condurrà alla scoperta della villa palladiana, come centro di produzione del bello e del buono, per avvicinarci a questo simbolo della nostra identità (ingresso libero comprensivo di cocktail, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per info e adesioni: Fondazione Zoé tel. 0444 325064, segreteria@fondazionezoe.it, www.viveresaniviverebene.it). Il rapporto tra le ville palladiane e l’agricoltura sarà, tra l’altro, uno dei temi-guida su cui il Comune di Vicenza lavorerà il prossimo anno durante Expo.
Ma il tema del cibo sarà protagonista già venerdì 19 alle 21 al Cinema Teatro Primavera con “Pittura a olio… aglio e peperoncino”, un racconto tra capolavori d’arte, cibo e curiosità che stimolerà la vista, il gusto e l’olfatto, con Valentina Casarotto e Stefania Carlesso (ingresso 5 euro, per info: tel. 0444 964060, info@cinemaprimavera.it). Così come al cioccolato, alimento goloso per eccellenza, sarà dedicato sabato 20 (alle 21) e domenica 21 (alle 17) al Kitchen Teatro Indipendente il musical “La Fabbrica magica”, una commedia musicale piena di colore, azione, fantasia, liberamente ispirata a “La Fabbrica di Cioccolato” di Roal Dahl (info@spaziokitchen.it).
Ai quattro elementi – aria, acqua, fuoco e terra – sarà invece consacrata la mostra fotografica “Wu Ming + TerraProject = 4. Un viaggio di fotografie e racconti”, frutto del lavoro pluriennale di uno dei primi collettivi fotografici documentaristi d’Italia, che apre negli spazi del Chiericati Underground il 20 settembre (sino al 19 ottobre 2014 dal martedì alla domenica dalle 9 alle 17, ingresso libero; inaugurazione venerdì 19 settembre alle 18). Con questo lavoro i TerraProject Photographers raccontano l’Italia di oggi attraverso i 4 elementi. Ogni sezione indaga i differenti aspetti del rapporto tra natura e abitare umano ed è accompagnata da un racconto di Wu Ming 2, membro del principale collettivo di scrittori italiani contemporanei.
Venerdì 19 alle 20 il Teatro Astra, in collaborazione con il WWF Vicenza – Comitato Oasi WWF di Casale “Alberto Carta”, aprirà le porte a un concerto dal titolo “NaturalMente” che mescolerà differenti generi musicali, dall’etno world al funk jazz, al rock al pop, fino all’elettro ambient, per raccogliere fondi per l’Oasi WWF di Casale (ingresso a offerta libera, per info: tel. 0444 911206, wwfvicenza@gmail.com). A chiudere la serata sarà in piazza Castello, alle 20 e alle 21.30, lo spettacolo “Nella pancia della balena”, un’esperienza teatrale che trasformerà spettatori e attori nei passeggeri di un autobus urbano in viaggio per il Paese dei balocchi, secondo l’originale formula scelta dal Laboratorio Teatro Interculturale EDA del CTP Vicenza Ovest (ingresso gratuito; la partecipazione è a numero chiuso, è consigliata la prenotazione scrivendo a info@oltrefrontierelab.com).
Sul versante musicale, dal 18 al 21 settembre, il Teatro Comunale ospiterà “Musica delle Tradizioni”, il festival che chiude la programmazione musicale dell’estate della Società del Quartetto di Vicenza. Giunto alla terza edizione, il festival – ideato da Ilaria Fantin – quest’anno aprirà una finestra sull’antica tradizione musicale di Paesi che, come l’Italia, sono bagnati dal mare e offrono scenari musicali che affondano le loro radici nella tradizione popolare. Ospiti del lungo fine settimana dedicato al folk, musicisti che hanno saputo coniugare la ricerca etno-musicologica con la rivisitazione in chiave contemporanea delle antiche tradizioni musicali popolari dei loro Paesi di origine: Máirtin O’Connor per l’Irlanda, il collaudato trio multietnico López-Petrakis-Chemirani e la portoghese Joana Amendoeira. I tre concerti saranno preceduti da altrettanti “aperitivi musicali” nel foyer del Teatro (a partire dalle 19.30). Domenica 21 settembre, infine, in piazza delle Erbe (dalle ore 16) il gran finale del festival con un “Mappamondo musicale” che sarà animato da bambini e ragazzi delle più diverse etnie.
Per la domenica senz’auto, domenica 21 settembre, i Musei Civici di Vicenza apriranno le loro sedi a tariffe speciali. Sarà infatti possibile visitare il Teatro Olimpico e Palazzo Chiericati con un biglietto unico a 3 euro, la medesima tariffa verrà applicata, singolarmente, anche da Palazzo Leoni Montanari, Museo Diocesano e Palladio Museum, mentre si potrà entrare gratuitamente al Museo Naturalistico Archeologico e al Museo del Risorgimento e della Resistenza (info: www.museicivicivicenza.it). Inoltre, verrà esteso a tutti i partecipanti della Mezza Maratona di Vicenza (in programma domenica 21 alle 9.30) il biglietto d’ingresso a 1 euro per la Basilica Palladiana (normalmente riservato ai soli residenti a Vicenza e provincia). Ma già sabato 20 il Museo del Risorgimento e della Resistenza a partire dalle 16.30 ospiterà “Banca Etica si presenta alla città” ovvero incontri, laboratori, aperti alla cittadinanza, con l’accompagnamento musicale del “Canzoniere Vicentino” e del coro multiculturale “Cantamilmondo”, mentre domenica 21 il Museo Naturalistico – Archeologico organizzerà delle visite guidate gratuite alla sezione romana del Museo e percorsi guidati alla scoperta delle più importanti testimonianze della Vicenza Romana (primo turno ore 10.30; secondo turno ore 15.30, prenotazione obbligatoria, max 20 partecipanti a turno). Nel chiostro sarà allestita la mostra”Uomo e cibo” proposta del Liceo Quadri – indirizzo Economico Sociale (ingresso libero; aperta dalle 9 alle 17, con ultimo ingresso alle 16.30).
In occasione della domenica ecologica, l’associazione culturale Itinerari Letterari, in collaborazione con LemmeLemme, GuidaNatura, FuoridiZucca e l’attrice Martina Pittarello, proporrà “In bici con Edo” un itinerario in bicicletta naturalistico-letterario, nei colli Berici, nei luoghi narrati e vissuti da Goffredo Parise, con degustazione di prodotti Dop del territorio (per info sui costi e prenotazioni:http://itinerariletterari.wordpress.com – facebook Itinerari.Letterari – itinerariletterari@gmail.com).
Sempre domenica 21, il truck “Anci x Expo”, collocato in viale Roma, proporrà uno stand vero e proprio, all’interno del quale sarà allestita una mostra e un video per raccontare cosa sarà EXPO 2015, dove verrà distribuito materiale informativo, cartoline e adesivi. Inoltre in Loggia del Capitaniato l’associazione Res Tipica – Anci proporrà “Le eccellenze dei comuni del Veneto”.
Domenica 21 settembre la Basilica Palladiana ospiterà alle 11 l’evento regionale ANCI X EXPO.Parleranno sulle opportunità dell’Expo Alberto Mina, Direttore Affari Istituzionali Padiglione Italia, Marco Marturano, Responsabile Comunicazione Progetto ANCI X EXPO, Paolo Mariani, Presidente della Camera di Commercio; è inoltre attesa la presenza di Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto, e di Barbara Degani, Sottosegretario di Stato all’Ambiente. Nel corso dell’incontro verrà presentato un progetto per l’Expo di Vicenza atto a coniugare la capacità produttiva e la creatività dell’apparato economico vicentino con il profilo d’arte palladiano.

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