Potenza, liste di attesa le proposte dei sindacati a Regione e Asl

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Le organizzazioni sindacali Cgil Cisl Uil e le Federazioni di categoria dei Pensionati e del Pubblico impiego hanno presentato all’assessore regionale alle Politiche della Persona Flavia Franconi i dati aggiornati al 3 settembre dei tempi di attesa per la erogazione delle prestazioni sanitarie divisi per classi di priorità. Lo rendono noto gli stessi sindacati, che a seguito della convocazione dell’incontro che hanno deciso di sospendere la manifestazione programmata per oggi 12 settembre. “Nelle tabelle presentate – spiegano le organizzazioni dei lavoratori – erano stati distinti i tempi medi per le prestazioni di specialistica ambulatoriale a livello regionale ed a livello di aziende sanitarie, ed erano evidenziate le prestazioni che al momento presentavano delle criticità”. A loro parere “la conoscenza approfondita dei dati, che dovranno necessariamente essere soggetti ad ulteriori verifiche, è un buon punto di partenza per affrontare seriamente l’abbattimento delle liste di attesa e lavorare per garantire ai cittadini il diritto ad usufruire delle prestazioni sanitarie pubbliche e quindi il diritto alla salute”. I sindacati confederali e di categoria, inoltre, hanno ribadito i punti fondamentali su cui far leva prioritariamente per riorganizzare l’offerta dei servizi sanitari in tempi ragionevoli e rilanciare la sanità pubblica e cioè nuove assunzioni a tempo indeterminato ed a termine in tempi brevissimi, la riorganizzazione a livello regionale e aziendale per migliorare le modalità di gestione delle liste di richiesta delle prestazioni e di erogazione delle stesse e, infine, la creazione di un fondo per gli straordinari volontari dei dipendenti al fine di garantire fasce orarie più ampie e aumentare i giorni di apertura al pubblico dei servizi ambulatoriali e radiologici.