Stasera al Lago Sirino spettacolo di Ulderico Pesce sul caso Moro

Continua la programmazione della rassegna “Rete Vegetale” organizzata dall’attore e regista Ulderico Pesce che finora ha portato nell’area Sud della Basilicata spettacoli teatrali, scambi culturali internazionali e concerti.

Nel cartellone di oggi è prevista una serata al Lago Sirino di Nemoli in ricordo dello statista Aldo Moro e dei 5 membri della scorta.

Si inizia alle 21 con un dibattito sulle dinamiche dei fatti accaduti: dalla strage di via Fani fino alla morte dello statista. Saranno presenti il giudice Ferdinando Imposimato, titolare dei primi tre processi sul caso Moro, il procuratore della Repubblica di Lagonegro Vittorio Russo e il presidente dello stesso tribunale Matteo Zarrella.

Alle ore 22 Ulderico Pesce presenterà il suo ultimo lavoro “Moro: i 55 giorni che cambiarono l’Italia” scritto dall’attore e regista lucano in collaborazione con il giudice Imposimato che nello spettacolo compare in video interagendo con il protagonista e rivelando verità terribili che sono rimaste nascoste per quarant’anni.

“Nella piecès la denuncia è forte: Moro poteva essere salvato, ma nelle stanze del potere qualcuno tramò perché venisse ucciso. ll fulcro dell’azione scenica – è scritto in una nota stampa – è racchiuso nella frase ‘Non l’hanno ucciso le Brigate Rosse, Moro e i ragazzi della scorta furono uccisi dallo Stato’”.

Lo spettacolo, prodotto e allestito al Centro per la creatività della Val Sarmento, è previsto per la prossima stagione autunnale al Teatro India di Roma, al Teatro Menotti di Milano e al Teatro Stabile di Trieste.

La serata al Lago Sirino si concluderà con il concerto di musica reggae dei Lion Jump, tra i migliori gruppi musicali giovanili del Brasile, i quali, in queste settimane, hanno dato vita ad un progetto di residenza artistica che si è sviluppato tra Rivello e San Paolo Albanese.

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