Roma, maltempo il Tevere sorvegliato speciale

Interdizione dell’utilizzo delle banchine del Tevere nel tratto urbano. E’ quanto disposto dalla Protezione Civile di Roma Capitale dopo che il Centro Funzionale Regionale, in base alle previsioni meteo formulate dal Dipartimento della Protezione Civile nazionale, ha registrato che, a partire dalla mezzanotte di ieri e per le prossime 48 ore, fenomeni temporaleschi intensi nell’area del bacino del Tevere potrebbero determinare l’innalzamento dei livelli idrometrici del fiume nel tratto urbano ed eventuali allagamenti delle banchine di magra, occupate in questo periodo dalle manifestazioni estive. Lo riferisce il Campidoglio.

Il CFR, si legge nella nota, ha comunicato un possibile allagamento nel tratto urbano delle banchine nell’arco temporale compreso tra le 24 e le 36 ore a partire dalle ore 13 di oggi. Nella nota si riferisce la possibilità dell’incremento del livello del Tevere fino ad un superamento massimo di 7 metri della quota dell’idrometro di Ripetta, che rende necessaria la messa in sicurezza delle banchine. A tal riguardo la Protezione Civile di Roma Capitale ha rivolto l’invito al comando della Polizia Locale di monitorare la presenza di senza fissa dimora sulle banchine del fiume, allontanandoli dove presenti, e la verifica della chiusura di ogni singolo accesso al Tevere.

Sempre durante la giornata la Protezione Civile di Roma Capitale ha comunicato ai coordinatori gestioni emergenze (responsabili sicurezza idraulica) che a causa dei fenomeni temporaleschi, comunicati dal Centro Funzionale Regionale, del possibile superamento del livello della banchina di magra e del conseguente allagamento del tratto urbano di intraprendere tutte le azioni previste nei propri piani di sicurezza per evitare criticità a persone e cose.

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