Sanità Calabria, l’ex Governatore Scopelliti ha fatto scempio di questo settore

ernesto magorno[1]Direbbe qualcuno: “è la politica bellezza”. Ma non è così che si amministra la cosa pubblica. Discutere all’infinito accusandosi a vicenda per ciò che non funziona a proposito di in un determinato servizio (in Calabria i servizi stanno diventando un lontano ricordo) senza che si risolva il problema con il trascorrere degli anni.

La qualità della Sanità pubblica in Calabria è davanti gli occhi di tutti.

Carenza di posti letti, lunghe attese di mesi per una visita specialistica specie a Crotone, trasferimenti in altre Regioni per determinati interventi.

Un vero dramma della salute ed all’orizzonte non si intravede nessuna inversione di rotta. In questi casi la politica tutta dovrebbe dimostrare di sapere fare sinergia nell’interesse della salute dei cittadini.

Niente di tutto questo, chi fino a qualche mese addietro è stato commissario per la sanità per un lungo periodo addossa i ritardi creati in questo settore con la mancata nomina del nuovo commissario.

Non si è fatta attendere la risposta del segretario regionale del Pd Calabria Ernesto Magorno.

giuseppe scopelliti“ Ha davvero un bel coraggio l’ex Governatore Giuseppe Scopelliti per rilasciare le dichiarazioni che ha dato ieri alla stampa sulla sanità calabrese. Lui che in questi quattro anni ha fatto scempio di questo settore e che oltremodo si è avvinghiato alla sua poltrona, rinviando le sue dimissioni e che , come riferiscono le cronache, influenza ancora i destini della sua ex Giunta, arriva ad accusare il Governo di essere in ritardo sulla nomina del commissario per la sanità. Senti chi parla ! Verrebbe da dire parafrasando un famoso film”, lo dichiara il segretario del Pd Calabria Ernesto Magorno. Dice ancora il segretario regionale: “le parole di Scopelliti assumono, poi, toni surreali quando lui, che da “politico” è stato commissario ad acta, dice che la cosa migliore per la sanità calabrese è certamente la nomina di un tecnico, lanciando accuse infondate e alle presunte “intenzioni” dei democratici su tale argomento. Consiglierei – prosegue Magorno – all’ex Governatore a dare freno alla sua incontinenza verbale che potrebbe esporlo a delle brutte figure. Gli consiglierei di riflettere su quello che lui e la sua Giunta hanno combinato alla sanità calabrese, sulla quale sono passati sopra come solo Attila avrebbe potuto fare. Rifletta sugli ospedali chiusi, sulla Fondazione Campanella, sui calabresi che devono andare fuori regione per curarsi, sull’assistenza negata nei grandi e piccoli centri. E non serve snoccialare cifre, i risultati non sono nella contabilità ma nei disagi e nei drammi che i calabresi vivono ogni giorno sulla loro pelle. Ripensi Scopelliti a ciò che è avvenuto negli ultimi quattro anni e soprattutto giudichi obiettivamente il lavoro di questo Governo, che finalmente fa cose concrete per la Calabria, l’ultima ieri salvando il TAR di Reggio Calabria. Quelle cose concrete che lui, Scopelliti, e la sua Giunta non sono riusciti a fare”.

Forse ci saranno altri interventi da altri settori politici, al momento però si continua a parlare ed a rinfacciarsi colpe senza risolvere il problema della sanità in Calabria.

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