Potenza, arrestati per corruzione dipendenti regionali, comunali ed imprenditori

Eseguite sette misure cautelari ai domiciliari da parte della polizia nei confronti di funzionari e dipendenti pubblici della Regione Basilicata, del Comune di Potenza e di imprenditori. Devono rispondere, a vario titolo, di corruzione, istigazione alla corruzione, falso e turbativa d’asta.

Si tratta del terzo filone dell’inchiesta “Vento del Sud” che ha fatto luce su diversi appalti e che negli scorsi mesi ha portato all’arresto anche di un consigliere comunale di Potenza. Eseguiti anche i provvedimenti del divieto di dimora per un funzionario del Comune di Potenza e dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per altre due persone.

I provvedimenti cautelari sono stati emessi dal gip di Potenza su richiesta della Procura del capoluogo lucano. Secondo quanto si è appreso, sono stati notificati anche gli avvisi di chiusura delle indagini preliminari per le altre persone indagate nell’inchiesta.

Condividi su...
Share on Facebook
Facebook
0Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin