Maiori, Pasquale D’Amato morto nello specchio d’acqua del porto

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La vittima è un salernitano di 60 anni, dipendente della società che gestisce l’approdo in Costiera Amalfitana. Sarebbe stato vittima di un malore in seguito al quale è finito in mare. Il suo corpo è stato avvistato dal proprietario di un natante ormeggiato a uno dei pontili galleggianti. Pasquale D’Amato, originario di Maiori, era il custode dell’area portuale dove poco dopo l’allarme sono giunti i Carabinieri della stazione di Maiori e della compagnia di Amalfi, coordinati dal capitano Alberto Sabba e dal maresciallo Giuseppe Loria. Sul posto anche l’ambulanza del 118 i cui sanitari, dopo il recupero del corpo, non hanno potuto far altro che constatare il decesso. L’uomo, titolare anche di un noleggio di attrezzature da mare, era apprezzato e rispettato. Le cause del decesso potranno essere stabilite con l’esame esterno della salma affidato al medico legale.