Perugia, appalti pubblici intesa Regione – Guardia di Finanza

Tutti i dati in possesso della regione dell’Umbria relativi agli appalti pubblici, sia di lavori che si servizi, saranno condivisi anche con il Comando regionale dell’Umbria della Guardia di Finanza. E’ questo il tema centrale del Protocollo di intesa che è stato siglato a Perugia tra l’assessore regionale ai lavori Stefano Vinti ed il Comandante regionale della Guardia di Finanza Cristiano Zaccagnini. “Per noi, ha affermato l’assessore Vinti, è motivo di grande soddisfazione mettere a disposizione di importanti e qualificati Organi dello Stato, i dati contenuti nei Sistemi informativi di cui l’Umbria si è dotata per garantire la maggiore regolarità e trasparenza possibile nel delicato settore degli avvisi e delle gare pubbliche superiori a 100mila euro, nonchè della fornitura di servizi. Ma insieme a questo condivideremo con la guardia di finanza anche altri due strumenti importantissimi, attualmente in carico all’Osservatorio regionale dei contratti pubblici e cioè il ‘TraMA’ che riguarda la concessione e l’erogazione di finanziamenti in materia di opere pubbliche ed il ‘Sinpol’ che invece contiene i dati online relativi ai cantieri pubblici e privati e che è molto importante anche per il tema della sicurezza del lavoro. La Guardia di Finanza, ha proseguito Vinti, potrà fornirci, con il suo lavoro, un importante contributo, attraverso un efficace azione concordata con la Regione, sia nella prevenzione che nella repressione delle attività illecite o omissive che si possono verificare. Il tutto ovviamente, ha concluso Vinti, nel massimo rispetto della segretezza dei dati sensibili e dunque della sicurezza della privacy”. Il protocollo d’intesa avrà una durata di tre anni.

9 su 10 da parte di 34 recensori Perugia, appalti pubblici intesa Regione – Guardia di Finanza Perugia, appalti pubblici intesa Regione – Guardia di Finanza ultima modifica: 2014-07-05T10:31:20+00:00 da Redazione
Condividi su...
Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0

Lascia un commento