Bolzano, assessore Schuler riceve neo presidente Consorzio per la tutela dei vini

La valorizzazione della produzione di vernaccia e l’importanza del marketing congiunto dei produttori di vino sui mercati internazionali sono stati tra i temi trattati nel corso dell’incontro che il neo presidente del Consorzio per la tutela dei vini dell’Alto Adige, Maximilian Niedermayr, ha reso all’assessore provinciale all’agricoltura Arnold Schuler.

Parlando della commercializzazione dei vini altoatesini all’estero l’assessore Schuler ha ribadito l’importanza che i produttori vinicoli si presentino con una veste congiunta che consenta loro di far fonte alla concorrenza. A tal riguardo si è parlato, tra il resto, della possibilità di una compartecipazione obbligatoria di tutti i produttori altoaesini di vini DOC e IGT ad indicazione geografica tipica.
Come ha sottolineato il neo presidente del Consorzio per la tutela dei vini dell’Alto Adige, Maximilian Niedermayr, a fronte della contrazione del consumo di vino in Italia assume sempre più rilievo l’individuazione di nuovi mercati. Attualmente il mercato di maggior rilievo, dopo Italia e Germania è quello degli USA.
Un altro tema trattato è la creazione di una sorta di “piramide della qualità” che consenta al consumatore di incasellare i vini di gradi qualitativi a seconda dei territori vocati.
Un altro aspetto affrontato durante il confronto è stata la valorizzazione della produzione di vernaccia, che da vitigno più rilevante dell’Alto Adige sta costantemente perdendo in importanza.
Maggior rilievo, inoltre, ed adeguata valorizzazione dovrebbero essere  garantiti alla manifestazione “Bozner Weinkost- Mostra Vini di Bolzano” quale più importante iniziativa della viticoltura altoatesina.

Il Consorzio per la tutela dei vini dell’Alto Adige conta attualmente 151 associati aziende vinicole, fra cantine (14), le tenute vinicole (59) e i vignaioli indipendenti (68) che producono la quasi il 95 per cento dei vini DOC e IGT dell’Alto Adige. Dalle loro fila sono eletti periodicamente i dieci membri del Consiglio d’amministrazione. La qualità dei vini altoatesini è nelle mani dei viticoltori e delle singole cantine. La promozione sul mercato e il “lavoro d’immagine” avvengono a livello associativo, ad opera del Consorzio Vini Alto Adige. Il Consorzio si impegna a far conoscere in Italia e nel mondo l’impegno e la passione dei viticoltori e dei cantinieri delle aziende vinicole dell’Alto Adige per ottenere vini bianchi e rossi di qualità superiore. E rappresenta, inoltre, un interlocutore attento e un punto di riferimento per enologi, intenditori ed estimatori dei vini dell’Alto Adige.
Inoltre, il Consorzio collabora strettamente con la Lega coltivatori diretti, il Centro di consulenza per la frutticoltura, la Ripartizione agricoltura della Provincia, l’EOS, la Società Alto Adige Marketing e altre organizzazioni.

Il presidente del Consorzio vini Maximilian Niedermayr era accompagnato nella sua visita all’assessore da Werner Waldboth, responsabile del Marketing, e da Elke Gruber addetta alla’assistenza soci e consulente per le questioni legali inerenti la vinicoltura. L’assessore provinciale Arnold Schuler era affiancato dal direttore di Dipartimento Klaus Unterweger e dal direttore dell’Ufficio frutti- viticoltura, Andreas Kraus.

 

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