Morti alle Cascine, la sicurezza dei cittadini non vale un ribasso d’asta

“È giusto ricorrere allo strumento del ribasso d’asta per l’assegnazione degli appalti sulla verifica e la manutenzione del patrimonio arboreo della nostra città? È giusto che la sicurezza dei fiorentini sia assegnata con un’asta al ribasso? Queste sono le domande che ci poniamo all’indomani della tragedia delle Cascine nella quale hanno perso la vita la piccola Alice e sua zia”. Questo quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale a Palazzo Vecchio, Francesco Torselli.
“Chi oggi cura la manutenzione dei nostri alberi – spiega Torselli – lo fa avendo vinto una gara offrendo il servizio con il 26% di sconto rispetto alla base d’asta fissata, in pratica per circa 7 euro ad albero. Mi scuso con i tecnici e gli esperti, ma da cittadino non posso che interrogarmi se a fronte di una cifra più alta, gli esami sull’albero in questione, non sarebbero stati più approfonditi”.
“E sempre da osservatore – rincara ancora Torselli – non posso fingere di non aver visto i questi giorni alberi usati come tralicci dell’alta tensione per portare la corrente agli stand delle manifestazioni ospitate nel parco. Siamo sicuri che questo utilizzo sia conforme? Lo sarà sicuramente stato, ma quando vedo un albero usato come un traliccio e poi leggo di una tragedia come quella accaduta a Firenze, mi vengono inevitabili dubbi”.
“Al sindaco Dario Nardella – conclude Torselli – esprimo comunque la mia vicinanza per la scelta fatta di indire il lutto cittadino per la giornata delle esequie delle due vittime di questa tragedia, una scelta di buon senso che dimostra ancora una volta la capacità di Firenze di dividersi su tutto, ma di unirsi nel dolore e nella vicinanza ai propri figli”.

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