Crotone, Sport e politica due settori agli antipodi. Una città sempre più giù nella qualità della vita

spiaggia liberaPensare allo sport ed essere cittadini crotonesi s’inorgoglisce per ciò che ha rappresentato nell’antica Graecia e rappresenta oggi a livello nazionale.

Le imprese di Milone, e degli altri crotoniati, sono ricordate nel corso dei millenni. In ogni settore sportivo del terzo millennio: Calcio, Karate, Boxe, Tennis, Pallanuoto, Atletica, Vela, Judo, c’è sempre un atleta pitagorico che si mette in evidenza, a livello Nazionale o Internazionale.

Se la qualità della vita di una città dipendesse dallo sport, Crotone occuperebbe i primi posti nella graduatoria nazionale.

Non è così, il solo sport non basta a determinare la qualità della vita.

Una città vivibile deve possedere adeguati servizi ed essere in grado di garantire lavoro e sicurezza.

Crotone non possiede nulla di tutto questo. Il lavoro è sconosciuto alla stragrande maggioranza dei cittadini, ancora di più ai giovani.

La deindustrializzazione doveva trasformare la Città da industriale a vocazione turistica per compensare la perdita dei posti di lavoro.

aereo di alitalia al sant' annaDi turismo si conosce soltanto la parola ed il significato, ma per quanto riguarda la creazione di nuovi posti di lavoro nessuno sa cosa vuol dire turismo. Dopo la desertificazione industriale e la mancanza di sviluppo nel settore agro/turismo è arrivata l’ufficialità della chiusura dell’Ente intermedio a creare nuova disoccupazione e già si notano i primi effetti.

Per quanto riguarda i servizi la città di Pitagora è all’anno zero.

Pur trovandosi lungo la costa ionica non ha più una tratta ferroviaria attiva, la stazione è chiusa. Stessa cosa per quanto riguarda la SS 106, il porto e l’aeroporto. Quest’ultimo settore sta diventando una telenovela. La Regione Calabria di tanto in tanto annuncia la ripresa di qualche volo che puntualmente non avviene. Poi c’è la sanità. Il direttore generale Rocco Nostro periodicamente convoca conferenze stampe per affermare che l’ASP di Crotone continua a migliorare i propri servizi. Parallelamente ci sono proteste di cittadini che lamentano disservizi in alcuni reparti o l’inesistenza di qualche reparto perché soppresso.

E via di questo passo. Crotone migliora per i politici, è al palo per i cittadini.

L’Amministrazione comunale, quarta giunta in tre anni sotto l’egida del Sindaco Peppino Vallone, cerca di alleviare il disagio dei propri cittadini con opere pubbliche di normale routine: qualche rotonda nei pressi d’alcuni incroci, rifacimento dell’illuminazione stradale dove è carente, tappare e non frequentemente alcune buche. Il minimo per non dire che l’Amministrazione è completamente inattiva.

A far si che piovesse sul bagnato della qualità della vita il mancato trasferimento delle Royalties da parte della Regione ai comuni costieri del crotonese. L’indisponibilità di questa somma ha indotto il comune di Crotone a disdire tutto ciò che era stato messo in cantiere per la stagione estiva.

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