Vino e grande architettura, la nuova attrattiva per il turista in Toscana

“New Art & Wine In Tuscany”: questo il titolo del progetto che è stato presentato a Firenze alla presenza degli assessori regionali all’agricoltura, Gianni Salvadori, e al turismo, Sara Nocentini. Il progetto è realizzato dalla Federazione Delle Strade Del Vino attraverso la struttura operativa dell’Associazione Delle Citta’ Del Vino ed ha ricevuto dalla Regione un finanziamento complessivo di 70 mila euro, ripartito in parti uguali fra i due assessorati. Il titolo stesso del progetto “New Art & Wine In Tuscany” ne riassume gli obiettivi e la filosofia.

La Toscana infatti risulta particolarmente interessata dal nuovo fenomeno delle Cantine d’Autore e di design, imprese vitivinicole che hanno realizzato strutture ed edifici di altissima qualità architettonica, cui sono associate tecnologie innovative di costruzione e produzione, nonché un rinnovato rapporto estetico fra spazio di produzione e prodotto lavorato. Sin dalla prima metà degli anni ’90, quello toscano è stato  il territorio in cui si sono concentrati maggiormente progetti e realizzazioni di nuove strutture architettoniche, espressione di tecnologie avanzate e di un attento rapporto con il paesaggio. E sempre in Toscana vi sono inoltre cantine che hanno sviluppato rapporti interessanti con l’arte contemporanea, creando un sistema culturale e produttivo vitale e innovativo.

Il progetto è declinato su questo fenomeno e ha l’obiettivo di valorizzare l’immagine della Toscana come centro nevralgico dei “templi dell’architettura” , tenuto conto che le Cantine d’Autore e di design sono attualmente il più importante fenomeno di committenza privata alla grande architettura, e la loro concentrazione sul territorio toscano rappresenta una vera ricchezza per il patrimonio artistico-culturale della regione. Il progetto fa dunque leva su un binomio di attrazione turistica unico nel suo genere, e al contempo permette di valorizzare un prodotto di grande potenza evocativa, come il vino, che caratterizza gli areali coinvolti come fra i più interessanti nel panorama enologico e vinicolo internazionale.

Con il coinvolgimento delle Istituzioni locali si punta perciò ad ottimizzare l’integrazione dell’offerta turistica con la cultura del territorio e le imprese che vi operano valorizzandone anche l’aspetto architettonico e il legame con l’arte contemporanea. “Si tratta di un settore – ha sottolineato l’assessora Nocentini- che nel 2013 ha  portato un milione di presenze turistiche dedicate, con un volume d’affari di rilievo, circa 850 milioni di euro” .

Il fulcro del pacchetto promozionale sarà un “bacino enogastronomico” con le cantine incluse in uno o più “itinerari turistici eno-culturali” da portare all’attenzione dei visitatori sul mercato internazionale e sarà incentrato sul legame “Vino e grande architettura”.

Gli “Itinerari turistici eno-culturali” saranno definiti da un gruppo di lavoro composto dalle Strade del Vino, attraverso la Federazione delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori, dai Comuni del territorio e da Ci.Vin, Società dell’Associazione Nazionale Città del Vino, che curerà la messa in pratica del progetto, la promozione, l’accoglienza, le visite e quanto altro.

Agli agenti di viaggio e ai tour operator verranno proposte in “pacchetto” le iniziative contenenti il binomio “vino e architettura”. A potenziare l’offerta ci sarà inoltre il collegamento con la filiera di Ristoranti e Botteghe della rete “Vetrina Toscana” e il marchio “Vetrina Toscana” andrà a caratterizzare anche gli appuntamenti e gli strumenti di comunicazione e promozione afferenti il progetto “New Art & Wine In Tuscany”. Appositi spazi saranno realizzati anche sui portali turismo.intoscana.it e vetrina.toscana.it

Sono 24 le cantine, situate in tutta la regione, che hanno aderito a “New Art & Wine In Tuscany”: Cantina La Massa (Panzano), Rocca Di Frassinello (Renzo Piano), Le Mortelle – Antinori (Castiglion Della Pescaia), Bargino (Antinori), Fonterutoli (Castellina In Chianti), Cantina Di Montalcino (Montalcino), Colle Massari (Cinigiano), Tenuta Di Coltibuono (Gaiole In Chianti), Rubbia Al Colle (Suvereto), Pieve Vecchia (Campagnatico), Tenuta Di Castelgiocondo (Montalcino), Tenuta Dell’ammiraglia (Magliano In Toscana), Pomaio (Arezzo), Salcheto (Montepulciano), Cantina Podernovo (Terricciola), Petra (Suvereto), Caiarossa (Riparbella), Icario (Montepulciano), Tenuta Delle Ripalte (Capoliveri), Cantina Triacca (Montepulciano), Guado Al Melo Di Attilio Scienza (Castagneto Carducci), Tenuta Argentiera Dei Fratelli Fratini (Castagneto Carducci), Donna Olimpia Di Guido Folonari (Bolgheri).

9 su 10 da parte di 34 recensori Vino e grande architettura, la nuova attrattiva per il turista in Toscana Vino e grande architettura, la nuova attrattiva per il turista in Toscana ultima modifica: 2014-06-26T03:46:17+00:00 da Redazione
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