Firenze, Anpil del Terzolle messa in sicurezza del torrente e Serpiolle

Sono in partenza i lavori per la riqualificazione dell’Anpil (area naturale protetta di interesse locale) del torrente Terzolle in località Serpiolle. Gli interventi, progettati dal Consorzio di Bonifica Medio Valdarno in sinergia con il Comune di Firenze, interesseranno la briglia (lo sbarramento detto anche pescaia) situata in corrispondenza della confluenza del Terzolle con il torrente Terzollina, nel territorio di Firenze, con l’obiettivo di migliorare la funzionalità delle opere presenti nel tratto e assicurare una maggiore sicurezza idraulica del corso d’acqua.
La vecchia briglia in muratura, in precario stato di conservazione, interessa l’intera larghezza del corso d’acqua e costituisce dislivello artificiale che un tempo alimentava uno storico mulino, posto a valle della briglia stesso ed oggi dismesso. Oltre che per migliorare lo stato della briglia, si dovrà intervenire per la rimozione di alcuni sedimenti che hanno deviato il corso principale del Terzollina verso la sinistra idraulica, favorendo l’instaurarsi di fenomeni di erosione della sponda. Il progetto esecutivo prevede anche la sistemazione dell’alveo, alla congiunzione tra il Terzolle e il Terzollina a monte della briglia.
Sulla sponda destra sarà infine realizzata una rampa di servizio con materiale d’alveo per permettere l’accesso ai mezzi d’opera durante le operazioni di cantiere e, in seguito, le operazioni di manutenzione ordinaria del corso d’acqua.
Gli interventi costeranno complessivamente 38.400 euro di cui 29.250 finanziati dalle Regione Toscana, nell’ambito del finanziamento regionale per la riqualificazione delle Aree Protette, 4.875 dal Comune di Firenze e 4.875 dal Consorzio di Bonifica Medio Valdarno.

9 su 10 da parte di 34 recensori Firenze, Anpil del Terzolle messa in sicurezza del torrente e Serpiolle Firenze, Anpil del Terzolle messa in sicurezza del torrente e Serpiolle ultima modifica: 2014-05-20T12:22:17+00:00 da Redazione
Condividi su...
Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0

Lascia un commento