Pisa, schiaffo in Corso Italia decreto di espulsione per il tunisino

Il Prefetto Francesco Tagliente ha riunito i rappresentanti della Polizia, dei Carabinieri e della Polizia Municipale per fare il punto della situazione su due gravi episodi accaduti nelle ultime ore a Pisa.

Il primo riguarda una ragazza scozzese di 33 anni, attualmente ricoverata in gravissime condizioni all’ospedale di Pisa. La donna mentre camminava sul Lungarno Pacinotti in pieno centro, in compagnia di un connazionale, entrambi in stato di alterazione dovuto all’abuso di sostanze alcoliche, è salita sulle spallette dell’Arno, ha perso l’equilibrio ed è precipitata sulla passerella sottostante, in cemento, riportando fratture in varie parti del corpo. Sul punto il Prefetto ha preso atto dell’impulso agli accertamenti su quanto accaduto dato dal Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri colonnello Andrea Brancadoro, per conoscere eventuali responsabilità sanzionabili e per verificare, in particolare, se dalle ore 22.00 alle ore 03.30 sono stati venduti vino, birra o altre bevande alcoliche in bottiglia o a persone già in stato di manifesta ubriachezza, in violazione della recente ordinanza prefettizia e delle norme previste dal Codice Penale. I Carabinieri hanno accertato che la coppia, dopo aver cenato in un ristorante del centro, consumando una bottiglia di vino, aveva raggiunto un altro esercizio commerciale  all’interno del quale aveva bevuto un’altra bottiglia di vino. Successivamente, la stessa coppia aveva consumato ancora alcolici, somministrati all’interno di un bar. A tal proposito e’ stata redatta una dettagliata informativa all’Autorità Giudiziaria sulla base diquanto previsto dal Codice Penale, che vieta la somministrazione di bevande alcoliche non solo ai minori (art. 689 c.p .) ma anche alle persone in stato di manifesta ubriachezza. (art 691 c.p.). Non si escludono peraltro anche dei provvedimenti amministrativi da parte del Questore Gianfranco Bernabei.

Il secondo episodio riguarda l’aggressione di una giovane commessa di 21 anni, che, mentre era in pausa pranzo, intenta a guardare una vetrina in Corso Italia, è stata colpita con un violento schiaffo alla testa sferratole da uno sconosciuto, bloccato poco distante dalla Polizia Municipale ed identificato per un tunisino di 39 anni. La ragazza, ha riportando un trauma cranico giudicato guaribile in 7 giorni. Il tunisino ha dichiarato agli agenti di aver colpito la ragazza, da lui non conosciuta, perché riteneva che la stessa lo avesse guardato male. Nei confronti dell’aggressore, denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria,  il Prefetto ha firmato il decreto di espulsione dal territorio nazionale.

A conclusione della riunione il Prefetto ha riscontrato che le Forze di polizia assicurano  un’adeguata azione di contrasto. Tutti i casi accaduti a Pisa, infatti, hanno fatto registrare un’ immediata risposta da parte delle Forze e dei Corpi di Polizia. Tutti i responsabili di aggressioni sono stati identificati e denunciati all’Autorità Giudiziaria. il Prefetto si è incontrato anche con il Sindaco Marco Filippeschi, con il quale ha condiviso l’esigenza di monitorare la situazione per valutare tutti i possibili interventi preventivi. La prevenzione di questi casi, riconducibili a patologie caratteriali o ad ubriachezza, richiede anche il necessario intervento degli studiosi delle scienze sociali, psicologiche e psichiatriche.

9 su 10 da parte di 34 recensori Pisa, schiaffo in Corso Italia decreto di espulsione per il tunisino Pisa, schiaffo in Corso Italia decreto di espulsione per il tunisino ultima modifica: 2014-05-19T09:40:27+00:00 da Redazione
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