A Pescara il nuovo libro di Goffredo Palmerini

La presentazione del volume presso la Sala “La figlia di Iorio” della Provincia

L’Italia dei sogni”, il nuovo libro di Goffredo Palmerini edito da One Group, sarà presentato venerdì prossimo 16 maggio, alle ore 17:30, a Pescara, presso la Sala “La figlia di Iorio” della Provincia impreziosita dalla grande tela di Francesco Paolo Michetti. L’evento, organizzato dall’ANFE con il patrocinio della Provincia di Pescara, prevede gli interventi di Cinzia Maria Rossi, presidente  provinciale ANFE, Anna Ventura, scrittrice e critica letteraria, Antonio Bini, studioso d’arte e tradizioni abruzzesi, Francesca Pompa, presidente One Group Edizioni, Lucilla Sergiacomo,storica della letteratura italiana. Sarà presente l’autore. L’Italia dei sogni è l’ultimo volume, dopo L’Aquila nel mondo (2010) e L’altra Italia (2012), della trilogia curata da One Group Edizioni.

Presentato già con grande interesse a L’Aquila e in una recente puntata di Community, il programma della Rai più seguito dagli italiani all’estero, con un’intervista di Benedetta Rinaldi, all’inizio di giugno il volume avrà due altre importanti vetrine a Bressanone (Bolzano) e Milano, per poi proseguire il suo tour in Italia e all’estero. Scrive l’autore, tra l’altro, nella nota che apre il volume: “[…] Sono consapevole che nulla d’eccezionale si trovi in questi miei scritti. E tuttavia l’accoglienza favorevole che ricevono, con le più varie motivazioni, fanno ritenere semplicemente utile il mio “servizio” verso le comunità italiane nel mondo. Ancor più se, come accade quasi ogni giorno in diverse forme, concorre ad alimentare una diffusa rete di contatti e relazioni che contribuiscono a dar senso e considerazione ad una comunità nazionale assai più lata ed interessante rispetto a quella ristretta entro i confini. E questo mi è più che sufficiente per continuare, con passione e assiduità, anche a dispetto dei miei limiti.”

Gianfranco Giustizieri, in una sua recensione al volume, annota: «Superare immense distanze, valicare colline e montagne, attraversare sterminate pianure, navigare su fiumi mari ed oceani, infine incontrarsi tra le pagine di un libro. Incrociare vite e vicende, dare voce a chi è lontano, portare le esperienze di coloro che sono vicini, avvicinare realtà distanti, tra lo sfogliare degli scritti raccolti. Quasi duecentocinquanta pagine di viaggi reali e metaforici, di incontri, di narrazioni, di personaggi, di fatti, di bellezze nascoste. Tutto questo è il nuovo volume di Goffredo Palmerini L’Italia dei sogni. Fatti e singolarità del bel Paese. Il quinto libro, dopo Oltre confine, Abruzzo Gran Riserva, L’Aquila nel mondo, L’altra Italia, non riserva sorprese. Infatti le pagine racchiudono ciò che il lettore aspetta da un appuntamento culturale ormai canonico e dal quale l’autore non può sottrarsi: il compendio di un diario di viaggio partito da molto lontano e proiettato nella realizzazione dei sogni di antiche emigrazioni. Protagonisti le donne e gli uomini di questa nostra Italia che, di generazione in generazione, hanno abbattuto barriere e portato lavoro e cultura in terre lontane. Donne e uomini di ieri e di oggi da non dimenticare, personaggi muniti di biglietti senza limiti di luoghi e di tempi che tornano e ripartono ancora. E con loro i valori e la cultura, le idee e i fatti, i sogni e le speranze, il futuro e la memoria. Tante tesserine di un prezioso mosaico in cui si mescolano la luce dell’arte e la sapienza scientifica, la fede religiosa e l’impegno sociale, il volto del dolore e il calore della presenza, l’orgoglio dell’esserci e la tristezza della scomparsa […].»

Anche questo specialissimo “annuario”, dunque, vuole essere uno specchio della migliore Italia, dentro e fuori i confini. Al pari delle precedenti pubblicazioni di Goffredo Palmerini, in pagine d’avvincente narrazione il volume si conferma davvero intrigante per i fatti, le singolarità, i personaggi ed i reportages, tutti raccontati con una scrittura di rango elevato, come annotano Errico Centofanti, nella prefazione, e Salvatore Bizzarro (Università di Colorado Springs, Usa) nella sua nota di presentazione. Insomma, ancora un viaggio appassionante attraverso mondi ancora poco conosciuti, siano essi nella straordinaria provincia italiana, in primis l’Abruzzo, come tra la ricchezza morale e culturale delle nostre comunità all’estero.

poster Pescara

Goffredo Palmerini è nato nel 1948 a L’Aquila. Per quasi trent’anni è stato amministratore della città capoluogo d’Abruzzo, più volte assessore e vice Sindaco dell’Aquila. Scrive su giornali e riviste abruzzesi, su alcune agenzie internazionali e sulla stampa italiana all’estero. Suoi articoli sono stati pubblicati, e tuttora vengono ospitati, su testate giornalistiche d’Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Danimarca, Francia, Germania, Gran Bretagna, Lussemburgo, Messico, Perù, Repubblica Dominicana, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Sud Africa, Uruguay e Venezuela. E’ membro dell’Istituto Abruzzese di Storia della Resistenza e dell’Italia contemporanea, vice Presidente dell’Istituto Cinematografico dell’Aquila e delegato ANFE per l’Abruzzo. Da molti anni svolge un’intensa attività con le comunità italiane all’estero. Studioso di emigrazione, è membro del Comitato scientifico del Dizionario Enciclopedico delle Migrazioni Italiane nel Mondo, di imminente pubblicazione, per la quale opera ha redatto alcuni lemmi e contributi. Dal 2006 è componente del Consiglio Regionale Abruzzesi nel Mondo (CRAM).

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