Cittanova, grande successo per le Olive ammòdu De.c.o. al Cibus di Parma

locandina CITTANOVA - La quarta deco - 10 maggio - web Logo deco olive ammòdu cittanova olive ammòdu 1 olive ammòdu 2 Olive ammòdu 4Sabato 10 maggio 2014 l’amministrazione comunale di Cittanova, presenterà la sua quarta produzione a marchio De.c.o. (Denominazione Comunale di Origine). Dopo lo Stocco, la Biondina e il Torrone ferro è la volta delle olive in salamoia denominate “Olive ammòdu”. Si tratta delle olive di varietà Ottobratica o di varietà Sinopolese (ma anche di altre olive autoctone della Piana reggina) che secondo la tradizione vengono “ammollate” in salamoia (da cui il nome “ammòdu”) e conciate con modalità ed ingredienti particolari: aglio, sedano, peperoncino ma anche origano, finocchietto selvatico e a volte alloro e limone. Le “Olive ammòdu De.c.o.” di Cittanova possono essere consumate direttamente o utilizzate per guarnire e arricchire pietanze tipiche o la pizza. Ed è proprio quanto è stato fatto in questi giorni, con grande successo, al CIBUS di Parma grazie alle iniziative della Federazione Italiana Professional Personal Chef (FIPPC). La nota chef Stefania Erroi ha utilizzato infatti le “Olive ammòdu De.c.o” insieme alle “Patate di S. Eufemia De.c.o.” oltre che la “Biondina di Cittanova De.c.o.” per deliziare con i suoi piatti i palati dei visitatori della grande manifestazione fieristica internazionale CIBUS e durante le cene e le degustazioni guidate del “fuori salone” presso la rinomata “Corale Verdi” di Parma. E la gastronomia di qualità con degustazione sarà ancora protagonista durante la presentazione di sabato a Cittanova presso il “Polo solidale della legalità” di Piazza Chiesa. Alle 18,30 si inizierà con l’incontro tematico dal titolo “La quarta De.c.o. di Cittanova: le Olive ammòdu”. Dopo i saluti del sindaco Alessandro Cannatà e l’introduzione del consigliere comunale Domenica Sorrenti, promotrice di questa e della altre iniziative sulla De.c.o., l’agronomo esperto di De.c.o. e coordinatore di Calabriadeco.it Rosario Previtera illustrerà le caratteristiche del prodotto e del Disciplinare di produzione delle “Olive ammòdu De.c.o.” approvato in consiglio comunale. Seguirà l’intervento di Domenico Creazzo, sindaco di Sant’Eufemia d’Aspromonte e promotore della De.c.o. “Patate di Sant’Eufemia” e quindi le conclusioni dell’assessore provinciale all’agricoltura Gaetano Rao, dopo gli interventi dei produttori presenti. A seguire il cooking show intitolato “Un piatto per tre De.c.o” in cui lo chef Enzo Cannatà insieme ad Anna Aloi, protagonista della nota trasmissione “A casa tua”, declineranno il piatto De.c.o. per eccellenza ovvero lo “Stocco alla cittanovese” con: Stocco di Cittanova De.c.o., Patate di S. Eufemia De.c.o., Olive ammòdu De.c.o. e pomodorini locali. Durante la serata sarà dunque possibile degustare il “piatto De.c.o.” ma anche le altre produzioni De.c.o. cittanovesi. Vivo compiacimento viene espresso dal sindaco Alessandro Cannatà: “E’ una soddisfazione per noi venire a sapere del successo ottenuto dai nostri prodotti De.c.o. al CIBUS di Parma, a conferma della qualità della materia prima e della grande capacità artigianale dei nostri imprenditori del settore agricolo ed agroalimentare, i quali con innovazione valorizzano la tradizione e la biodiversità”. Afferma inoltre la consigliera Mimma Sorrenti: “La De.c.o. delle “Olive ammòdu” approvata dall’amministrazione comunale giunge su stimolo delle aziende del territorio, dopo il successo soprattutto mediatico degli altri tre prodotti cittanovesi a marchio De.c.o. e la presenza con ottimo riscontro, di prodotto e produttori, agli eventi fieristici organizzati soprattutto dalla Provincia di Reggio Calabria. La De.c.o. dunque si riconferma il punto di incontro e strumento di collaborazione e sinergia tra i Comuni, le imprese e il territorio”.

9 su 10 da parte di 34 recensori Cittanova, grande successo per le Olive ammòdu De.c.o. al Cibus di Parma Cittanova, grande successo per le Olive ammòdu De.c.o. al Cibus di Parma ultima modifica: 2014-05-07T11:11:56+00:00 da Redazione
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