Torino, Fassino su suicidio di un cassaintegrato

“Provo un grande dolore nel pensare che un uomo si sia tolto la vita oppresso dall’angoscia e dalla sensazione di non avere prospettive per sé e per la sua famiglia.

È una morte che ci dice con terribile evidenza quanto il mondo del lavoro stia soffrendo. Una morte terribile che ci riempie di sgomento e impotenza, un grido di dolore che chi fa politica, chi amministra, chi dirige imprese – tanto più alla vigilia del 1° Maggio, – deve saper raccogliere.

Come uomo sono profondamente addolorato da questa tragedia, e come sindaco mi stringo a questa famiglia a nome di tutta la città”.

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