Bolzano, Futuro famiglia approvata strategia di prevenzione per le famiglie

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L’elaborazione di una strategia per il lavoro di prevenzione in ambito familiare sarà una delle prossime misure implementate dal Dipartimento alla famiglia guidato dall’assessora Waltraud Deeg. La decisione è stata approvata nella recente seduta della Giunta provinciale.

“La sfida educativa per i genitori oggi è molto complessa, con il doppio peso dell’attività lavorativa di entrambi i genitori, il numero crescente di famiglie monogenitore, le strutture e forme familiari in continua evoluzione e il quadro economico attuale. Rafforzare queste famiglie, anche attraverso un lavoro di prevenzione tempestivo, è un’esigenza espressa sia nella nuova legge per la famiglia, sia nell’accordo di coalizione della Giunta attuale” afferma l’assessora Waltraud Deeg.

“I primi anni di vita sono una fase fondamentale nello sviluppo di un bambino. Fortificare le competenze educative dei genitori già in questo periodo è fondamentale per lo sviluppo positivo dei più piccoli”, afferma Deeg e ricorda che “le offerte formative, di consulenza e accompagnamento rappresentano un valido sostegno per le famiglie e possono prevenire la nascita di problematiche a livello sociale e di salute; investendo sulla prevenzione in modo efficace possiamo inoltre evitare spese più pesanti a lungo termine”.

In Alto Adige esistono già diverse offerte di questo tipo, sostenute dalla Provincia ovvero dal Dipartimento alla famiglia. Su questa base ora e entro la fine dell’anno 2014 sarà elaborata una strategia in termini di prevenzione per le famiglie in collaborazione con istituzioni ed esperti.

“L’obiettivo non riguarda soltanto l’ampliamento di programmi ed offerte, di punti di incontro e reti per l’informazione, la sensibilizzazione o la consulenza, ma anche l’elaborazione di un sistema che ci permetta di valutare l’efficacia delle misure intraprese”, sottolinea l’assessora, che pone l’accento anche sul coinvolgimento e la collaborazione interdisciplinare di diversi settori professionali.

I lavori di elaborazione del documento strategico saranno coordinati dal Dipartimento famiglia e amministrazione, ovvero dalla futura Agenzia per la famiglia.