Roma, Targhe d’Autore apposta la prima all’edificio postale di piazza Bologna

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L’assessore alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica, Flavia Barca, ha partecipato alla cerimonia dell’apposizione della “Targa d’Autore” al Palazzo delle Poste di piazza Bologna, la prima di una serie di 28 targhe dedicate alle opere di architettura moderna a Roma. Quella di oggi è dedicata a Mario Ridolfi e Mario Fagiolo, gli architetti che nel 1933-35 hanno realizzato l’edificio postale di piazza Bologna.

A tagliare il nastro, insieme all’assessore capitolino, anche l’assessore alla Cultura del II Municipio, Agnese Micozzi, e Alessandro Ridolfi, vicepresidente dell’Ordine degli architetti di Roma e Lazio.

Tra i primi edifici selezionati per il progetto “Targhe d’Autore”, quello del mausoleo delle Fosse Ardeatine, l’edificio della Rinascente in piazza Fiume e l’edificio polifunzionale in viale Campania. Poi sarà la volta di due edifici dell’università La Sapienza, il giardino dellle Cascate e la Casa del girasole in viale Bruno Buozzi.

“Salutare due grandi architetti e una grandissima opera d’arte è un modo molto importante per avvicinare i cittadini e storicizzare tutta la cultura di questa città”, ha dichiarato l’assessore Flavia Barca.

Ogni targa, a partire da quella a Ridolfi e Fagiolo, contiene un Qr code, un’app con cui è possibile conoscere i particolari dell’opera attraverso una semplice fotografia al codice. La toponomastica diventa digitale e fa riscoprire con una semplice applicazione la storia della città attraverso le sue strade e i suoi luoghi.

Si tratta di “un circuito digitale in cui tutte le targhe della toponomastica saranno collegabili attraverso codici agli smartphone e ai computer”, ha spiegato l’Assessore alla cultura: “Roma, in un’ottica di smart city, diventa così una città che costantemente parla con i cittadini”, perché “anche il nome di una strada è un pezzo di storia per l’identità della città”.

Il progetto è finanziato da Promoroma (ogni targa ha un costo di circa 800 euro) ed è realizzato dall’Ordine degli architetti.