Lutto nel cinema francese. Alain Resnais è deceduto ”con attorno a sé la sua famiglia”. Morto all’età di 91 anni, è uno dei più grandi registi transalpini, esponente di spicco del “Nouveau Cinema”, che all’indomani della guerra ha voluto mettere a punto un nuovo linguaggio cinematografico. Resnais ha fatto una ventina di lungometraggi, collaborando con scrittori e scenaristi famosi. A partire degli anni ottanta Resnais lavora quasi esclusivamente con un trio di attori francesi: Sabine Azema (a cui era particolarmente legato), Pierre Arditi e André Dussolier, con cui gira film di successo come La vita è un romanzo, l’Amour à mort e Mélo. Nel 1997 gira addirittura un commedia musicale (Parole, parole, parole…) e un’operetta (Mai sulla bocca). I suoi ultimi film sono Vous n’avez encore rien vu (2012) et Aimer, boire et chanter, presentato con grande successo all’ultimo Festival di Berino.
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