Roma, riattivati 110 milioni per le periferie. Priorità definite dai Municipi

Ripartono i Programmi di Recupero Urbano (P.R.U.) destinati alla riqualificazione delle periferie istituiti con la legge 493 del 1993 e adottati da Comune e Municipi all’inizio degli anni 2000. Sono stati rimodulati gli 11 interventi previsti dal 2001 e fermi da anni riguardanti un insieme di opere finalizzate alla realizzazione, manutenzione e ammodernamento di urbanizzazioni primarie, con particolare attenzione ai problemi di accessibilità (strade, fognature, rete idrica, illuminazione, spazi verdi), oltre che al completamento e integrazione di urbanizzazioni secondarie (scuole materne e dell’obbligo, asili nido, mercati rionali, ecc.). I programmi riguardano anche l’arredo urbano, la manutenzione ordinaria e straordinaria, il restauro e la ristrutturazione degli edifici. A presentare in Campidoglio il piano di riavvio l’assessore capitolino all’Urbanistica, Giovanni Caudo, l’assessore alle Periferie, Paolo Masini, l’assessore regionale alle Infrastrutture, Fabio Refrigeri, il commissario straordinario dell’Ater, Daniel Modigliani.

Il riavvio dei programmi fa seguito alla conclusione dei lavori del tavolo congiunto istituito lo scorso ottobre tra l’assessorato Sviluppo delle Periferie, Infrastrutture e Manutenzione Urbana, assessorato alla Trasformazione Urbana di Roma Capitale e assessorato alle Infrastrutture della Regione Lazio che hanno verificato lo stato di avanzamento delle opere e delle progettazioni, individuato i motivi di mancata realizzazione e rimodulato gli interventi a seguito delle variazioni di spesa incorse negli anni.

La collaborazione tra i diversi soggetti dell’Amministrazione ha portato alla riattivazione di circa 110 milioni di euro di co-finanziamento Regione-Comune a rischio revoca, e alla stesura di una memoria di Giunta che invita 9 Municipi ad indicare le priorità di realizzazioni.

I P.R.U negli ultimi 20 anni sono stati impiegati in molte città italiane.
Il Comune di Roma, nel 2001, ha adottato 11 programmi in altrettanti ambiti territoriali che oggi riguardano 9 Municipi, con una popolazione residente complessiva di circa 440.000 abitanti. Si tratta di programmi di intervento “complessi” che hanno l’obiettivo di realizzare, anche attraverso la consultazione dei cittadini, un insieme di interventi pubblici e privati per il recupero e la riqualificazione urbana di quartieri periferici caratterizzati da una forte presenza di edilizia residenziale pubblica, da problemi di degrado ambientale, carenza di servizi e congestionamento del traffico veicolare.

I Programmi di Recupero Urbano di Roma sono: 1. Fidene-Val Melaina (III Municipio), 2. San Basilio (V Municipio), 3. Tor Bella Monaca (VI Municipio), 4. Acilia-Dragona (X Municipio), 5. Laurentino (IX Municipio), 6. Corviale (XI Municipio), 7. Magliana (XI Municipio), 8. Valle Aurelia (XIII Municipio), 9. Palmarola – Selva Candida (XIV Municipio) 10. Primavalle – Torrevecchia (XIV Municipio), 11. Labaro-Prima Porta (XV Municipio).

Alcune delle opere previste riguardano: la chiusura del collegamento Fidene – Villa Spada nel Programma di Fidene, il collegamento via Brandizi – via Casale di S. Basilio nel Programma di San Basilio, il collegamento S. Biagio Platani – via Siculiana a Torbellamonaca, il sottopasso Ostiense – via del Mare ad Acilia, o il “Boulevard” sotto i ponti del Laurentino.

Il riavvio dei Programmi consentirà quindi nei prossimi mesi la riapertura di alcuni cantieri.

I Municipi saranno infatti invitati a indicare le priorità degli interventi più urgenti da avviare entro breve. Il Municipio X ha già approvato in Giunta una delibera che ridefinisce le priorità dei P.R.U., indicando cinque opere strategiche per il territorio: scuola materna di via Amato, con 2,5 milioni di euro, il cantiere parte a marzo; sottopasso Ostiense via del Mare con un finanziamento di circa 6,3 milioni di euro, il cantiere parte entro un anno; realizzazione del sovrappasso pedonale della nuova stazione Acilia Sud – Dragona e parcheggio per un totale di circa 5 milioni di euro. In via di definizione, infine, il quadro economico per l’intervento di manutenzione stradale di via di Macchia Saponara.

“Grazie al grande lavoro svolto in questi mesi dagli uffici dei nostri Assessorati e grazie alla collaborazione con la Regione abbiamo messo in salvo il lavoro di anni, rimodulando con l’ascolto dei territori i progetti e costi dei Programmi che Roma ha adottato all’inizio degli anni 2000”, ha dichiarato l’assessore Masini nel corso della presentazione in Campidoglio. “Con il rilancio dei P.R.U. – ha proseguito – daremo uno slancio forte all’economia di Roma, riattivando le nostre periferie”.

“La memoria di Giunta che presenteremo domani – ha affermato l’assessore Caudo – avvia una serie di iniziative e di delibere concrete, facendo il punto sulle risorse e sui programmi che si possono avviare. Quella sui P.R.U. è un’ operazione molto importante per le periferie in termini sia quantitativi che qualitativi, perche’ si tratta di interventi attesi da molto tempo, accelerando il percorso per un vero decentramento nelle politiche e nelle scelte con i Municipi”.

E per l’assessore Refrigeri “inizia una nuova stagione, una stagione che dobbiamo essere bravi a portare avanti anche in vista dell’ utilizzo dei fondi europei e per una maggiore inclusione sociale”. “Credo – ha concluso il responsabile delle Infrastrutture della Regione – sia questo il tema più importante per uno sviluppo concreto del nostro territorio”.

9 su 10 da parte di 34 recensori Roma, riattivati 110 milioni per le periferie. Priorità definite dai Municipi Roma, riattivati 110 milioni per le periferie. Priorità definite dai Municipi ultima modifica: 2014-02-13T18:49:13+00:00 da Redazione
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