A Padova spira un vento di ripresa

Nonostante la crisi economica il commercio al dettaglio padovano registra una buona tenuta a livello di numero di imprese attive nella provincia. Lo dimostra il rapporto dell’Ufficio studi della Camera di Commercio di Padova. Al 31 dicembre scorso il numero delle imprese operative nel commercio al dettaglio in provincia è pari a 13.431 unità, di cui 9.836 sono sedi legali e 3.595 sono unità locali (sedi secondarie, negozi, depositi). I dati portano Padova a confermarsi al 22/o posto nella classifica delle province italiane per numero di imprese del settore, collocandosi al secondo posto in Veneto con il 19,1% sul totale regionale dopo Venezia al 22,7% sul totale regionale. Seguono Verona (17,2%), Treviso (16%) e Vicenza (14,9%).

Confrontando il numero delle imprese alla stessa data degli ultimi due anni, l’aumento è dell’1,2% pari in valore assoluto a 162 unità in più. La variazione denota una tendenza migliore rispetto a quanto avviene in Veneto e in Italia: in entrambi i casi la crescita si ferma a un esiguo +0,1%. In crescita soprattutto il commercio svolto al di fuori dai negozi come ad esempio l’e-commerce (+9,4%), i prodotti dell’informatica e telecomunicazioni (+8%) e in misura inferiore anche gli alimentari e bevande (+3%). Per quanto riguarda le imprese a prevalente partecipazione extracomunitaria, la specializzazione merceologica che denota l’aumento maggiore di imprese controllate da queste nazionalità risulta infatti il commercio di prodotti tessili, che aumenta di 70 unità passando da 7 a 77 imprese tra il 2012 e il 2013. Tra le attività con maggiore presenza extracomunitaria, da segnalare anche la crescita delle imprese nel commercio tramite distributori automatici (+9,7%), l’abbigliamento (+13,6%), gli ambulanti dei prodotti alimentari (+10,4%) e gli ambulanti del sistema moda (+2%).

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