Scandale, Energopoli danno erariale da 13 milioni

La Polizia Tributaria crotonese ha segnalato alla Procura regionale della Corte dei Conti di Catanzaro un danno erariale di 13 milioni di euro, conseguente all’indebita percezione di finanziamenti a carico del bilancio nazionale e della Regione Calabria. Si tratta dell’atto conclusivo dell’attività investigativa compiuta dalle Fiamme Gialle nell’ambito dell’operazione “Energopoli”, che ha riguardato la mancata realizzazione dell’accordo di programma stipulato tra il Ministero delle Attività produttive ed il consorzio Eurosviluppo per la realizzazione di un “piano di insediamento industriale in filiera energetica” nel comune di Scandale.

L’accordo di programma prevedeva la realizzazione di investimenti di carattere industriale con una spesa di circa 134 milioni di euro, a fronte dei quali il finanziamento pubblico previsto a carico dello Stato e della Regione ammontava a 72,3 milioni di euro complessivi. Grazie a questa iniziativa si sarebbero dovuti creare almeno 240 nuovi posti di lavoro impegnando numerose maestranze nella costruzione delle opere strutturali. Gli approfondimenti operativi dei finanzieri hanno fatto emergere una realtà diversa, ossia la mancata realizzazione dell’investimento, dovuta oltre che a ritardi e delocalizzazioni di alcune iniziative, anche e soprattutto alle condotte fraudolente poste in essere dall’amministratore della società Eurosviluppo Industriale, secondo gli investigatori ideatore e promotore di un’associazione a delinquere finalizzata alla commissione di truffe e reati fallimentari.
9 su 10 da parte di 34 recensori Scandale, Energopoli danno erariale da 13 milioni Scandale, Energopoli danno erariale da 13 milioni ultima modifica: 2014-02-03T08:57:27+00:00 da Redazione
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