Interventi urgenti Vulture-Alto-Bradano

80

“La questione ambientale nel Vulture-Alto Bradano necessita di interventi urgenti per tamponare le varie emergenze ambientali che sono in atto”. E’ quanto dichiara il Consigliere regionale dell’ Udc, Francesco Mollica, in merito a quanto emerso dalla riunione di un coordinamento delle Associazioni ambientaliste dell’Area Nord della Basilicata (Associazione Futura – Venosa, Comitato intercomunale Lucania – Palazzo San Gervasio, Comitato Spontaneo Cittadini – Spinazzola, Comitato Diritto alla Salute – Lavello, Associazione Punto Zero – Genzano, Centro Documentazione Mancino – Palazzo San Gervasio, Comitato “ La nostra terra non si tocca 2” – Leonessa – Melfi, Italia Nostra – Sez. Vulture Alto Bradano ), tenutasi nei giorni scorsi a Venosa”. “In questa riunione – continua Mollica -a cui ho preso parte, avendo da sempre perseguito gli ideali ambientalisti, si è deciso di stabilire un raccordo coordinato e continuativo tra le associazioni presenti ed i rappresentanti istituzionali. Come referente istituzionale regionale (erano presenti all’incontro anche il consigliere regionale Leggieri e il consigliere provinciale Di Leo), in relazione alle preoccupazioni manifestate, riprenderò un percorso già avviato, procedendo alla ri-presentazione della legge sul ‘Ciclo di rifiuti’, nonché alla presentazione di emendamenti al Piear per la questione Tecnosolar, ad accelerare l’approvazione dei Piani paesaggistici in itinere ed a spingere per rendere operativa un’indagine epidermologica per la questione Fenice che desta preoccupazione e che, come più volte dichiarato nelle varie sedi, andrebbe risolta immediatamente”. “Inoltre – conclude il consigliere dell’Udc – considerato che i rappresentanti istituzionali hanno libero accesso ad una serie di documenti e di atti amministrativi sulle questioni, si potrebbe pensare di metterli a disposizione delle associazioni per rendere operativa la legge da me presentata nella scorsa legislatura, unitamente ad altri consiglieri, ed approvata sull’Open-Data”.