Firenze, cultura no ad ogni forma di esternalizzazione e a strutture parallele

“Vorrei dire subito che sarei contrario ad ogni forma di esternalizzazzione di fatto dell’assessorato alla cultura”. Così il consigliere Valdo Spini che aggiunge: ” Un conto è dotare l’assessorato alla cultura di capacità e di strutture manageriali il che è giusto ed auspicabile, un altro conto è creare una struttura parallela all’assessorato stesso che esautorerebbe il controllo democratico della giunta e del consiglio. Chiedo – conclude Spini- la formazione di una commissione consiliare speciale che possa esercitare una funzione di consulenza dell’assessore prima che venga formalizzata una delibera in materia”.

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