Metapontino, Benedetto plaude a decreto CdM stato calamità

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto per il riconoscimento dello stato di calamità a seguito dell’alluvione del 7-8 ottobre scorsi che ha colpito l’area del Metapontino ed ha stanziato un finanziamento di 6,5 milioni di euro. Ne ha dato notizia il consigliere regionale Nicola Benedetto (Cd), già assessore regionale all’Agricoltura.

“Si raggiunge finalmente – commenta Benedetto – un traguardo per il quale abbiamo lavorato, senza risparmio di tempo e di energia, di intesa con le organizzazioni professionali agricole e coinvolgendo i Comuni dell’area. La precedente Giunta regionale – ricorda – è andata al di là di ogni possibilità finanziaria ordinaria stanziando 10 milioni di euro, in continuità con il lavoro del Comitato di Sorveglianza del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (Feasr) e individuando la possibilità di attingere risorse dalla misura 125 (Infrastrutture relative allo sviluppo e all’adeguamento rete viaria rurale) attraverso una rimodulazione dell’intervento di spesa. Abbiamo rivolto l’attenzione sul ripristino della rete viaria rurale quale condizione indispensabile per consentire alle aziende agricole la ripresa delle produzioni. Adesso, con il decreto del Governo Letta che tiene fede ad un impegno assunto da tempo, mettendo fine ad una situazione di discriminazione nei confronti di altre aree del Paese colpite da calamità naturali e per le quali i tempi del decreto sono stati più rapidi, si realizzano le condizioni per uscire definitivamente dall’emergenza”.

“Continueremo a seguire dalla nuova postazione politica ed istituzionale – conclude il consigliere – l’iter del decreto per garantirne tempestiva attuazione oltre che a sollecitare alle altre misure ed azioni che la Giunta regionale deve mettere in campo”.

9 su 10 da parte di 34 recensori Metapontino, Benedetto plaude a decreto CdM stato calamità Metapontino, Benedetto plaude a decreto CdM stato calamità ultima modifica: 2014-01-10T18:20:18+00:00 da Redazione
Condividi su...
Share on Facebook0Share on Google+0Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn0

Lascia un commento