Sindaco di Viggianello su Centrale Enel Mercure

In merito alle questioni legate alla “Centrale Enel del Mercure”, interviene il sindaco di Viggianello Vincenzo Corraro, secondo cui “sarebbe il caso di ricordare che prima ancora di strumentali richieste da parte di sigle sindacali (che mai si erano visti e sentiti su questa vicenda in dieci anni), un tavolo istituzionale sulla vicenda delle Centrale Enel del Mercure è stato richiesto al governatore della Basilicata Pittella da due Enti pubblici e dalle rispettive comunità amministrate al fine di assumere concrete e definitive iniziative per porre fine ad una vicenda grottesca se non drammatica, che vede da anni impegnate in prima linea le amministrazioni di Rotonda e di Viggianello per tutelare il diritto alla salute e l’ambiente, ma anche per tutelare un modello di sviluppo sostenibile”.
A parere di Corraro “è appena il caso di ricordare che un’economia fondata sul turismo naturalistico, sull’agricoltura biologica, sull’artigianato di qualità non solo è coerente con la storia dei nostri territori ma è una scelta irrevocabilmente consumata sia dai livelli locali, sia dai livelli regionali, sia dal livello statale con l’istituzione prima del parco regionale nel lontano 1986 e in seguito con l’istituzione del parco nazionale negli anni ’90. Quando artificiosamente, e cavalcando mode, si agita il ricatto occupazionale, si dimentica di riflettere sulle ricadute negative che una simile improvvisata e improvvida iniziativa ha sui livelli occupazionali di comparti diversi e da poco citati”.
Corraro ricorda che “le comunità sono in mobilitazione dal 3 di novembre, attraverso forme di protesta (come quella della occupazione simbolica del Parco del Pollino), che hanno visto anche momenti drammatici e di tensione e di difficoltà sociale, anche per le istituzioni locali. La protesta dei sindaci non può essere sottaciuta e messa in un angolo”.

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