Via dè Benci, chiudere i locali è chiudere Firenze

“Fallisce la linea dell’amministrazione, mettendo in difficoltà imprese e lavoratori”. Questo l’intervento del capogruppo Marco Stella e del consigliere Marco Semplici di Forza Italia

“Il sequestro dei 7 locali di Via Dè Benci, per tutto il periodo natalizio, mostra l’evidente fallimento dell’amministrazione Renzi-Biagiotti nella gestione della vita notturna della nostra città.
Le scelte dell’amministrazione comunale messe in atto, in questi quattro anni, hanno complicato ulteriormente la movida fiorentina, sia da un punto di vista dei residenti che delle imprese del settore. La nostra idea di città vede lo sviluppo del divertimento serale nell’area delle Cascine, congeniale sia per l’assenza di residenti che per la prossimità al Centro e, non ultimo, l’ampia possibilità di parcheggio. Diversamente pensa il nostro sindaco che, divertito, recentemente è salito su una ruspa ‘abbattendo’ gli unici due locali esistenti. Oltre a questo, insieme all’assessore-consigliera Biagiotti, hanno illuso residenti, imprenditori e lavoratori che bastasse una patente a punti per risolvere le annose questioni aperte. Appare evidente invece che, in assenza di scelte politiche chiare e cogenti, la magistratura interviene e colma un pericoloso vuoto. Come consiglieri Comunali esprimiamo rammarico per la scelta di far coincidere la chiusura con il periodo natalizio, al tempo stesso però ne comprendiamo la ratio.
Lunedì in Consiglio comunale saremo lieti se l’Assessore-Consigliera Biagiotti facesse un passo indietro e, in caso contrario, chiederemo al Sindaco Renzi di revocarle la delega allo sviluppo economico.”

(lb)

A seguire il testo dell’interrogazione

Firenze, 19 dicembre 2013
INTERROGAZIONE

OGGETTO: Via Dè Benci

Proponenti: Marco Semplici, Marco Stella, Mario Tenerani, Jacopo Cellai, Emanuele Roselli

PRESO ATTO

• Da Statuto del Comune di Firenze: “Il Comune favorisce il sistema produttivo locale, valorizza la rete di servizi […]” Art 12 comma 1
• “Patto per la notte a Firenze” proposto dall’amministrazione comunale.

CONSIDERATO

• Il DPCM 01.03.91 – Limiti massimi di esposizione al rumore negli ambienti abitativi e
nell’ambiente esterno.
• La Legge 26.10.1995 n. 447 – Legge quadro sull’inquinamento acustico.
• Il DM Ambiente 11/12/96 “Applicazione del criterio differenziale per gli impianti a ciclo
produttivo continuo” in GU n. 52 del 4/3/97;
• Il DPCM 18/09/97 “Determinazione dei requisiti delle sorgenti sonore nei luoghi di
intrattenimento danzante” in GU n. 233 del 6/10/97;
• Il DM Ambiente 31/10/97 “Metodologia di misura del rumore aeroportuale” in GU n. 267 del 15/11/97;
• Il DPCM 14/11/97 “Determinazione dei valori limite delle sorgenti sonore” in GU n. 280 del 1/12/97;
• Il DPCM 5/12/97 “Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici” in GU n. 297 del 22/12/97;
• Il DPR 11/12/97 n. 496 “Regolamento recante norme per la riduzione dell’inquinamento acustico prodotto dagli aeromobili civili” in GU n. 20 del 26/1/97.
• Il DPCM 19/12/97 – Proroga dei termini per l’acquisizione ed installazione delle apparecchiature di controllo e registrazione nei luoghi di intrattenimento danzante e di pubblico spettacolo di cui al DPCM 18.09.97;
• Il DM Ambiente 16.03.98 – “Tecniche di rilevamento e di misurazione dell’inquinamento
acustico” in GU n. 76 del 01/04/98
• Il DPCM 31/03/98 – Atto di indirizzo e coordinamento recante criteri generali per l’esercizio
• dell’attività del tecnico competente in acustica, ai sensi dell’art. 3, comma 1, lettera b), e dell’art. 2, commi 6, 7 e 8, della legge 26 ottobre 1995, n. 447 “Legge quadro sull’inquinamento acustico” in GU n. 120 del 26.05.98.
• Il DPCM 18/11/98 n° 459 -“Regolamento recante norme di esecuzione dell’articolo 11 della legge 26 ottobre 1995, n. 447, in materia di inquinamento acustico derivante da traffico ferroviario” in G. U. n. 2 del 4.1.99.
• Il DPCM 16/04/99 n° 215 – “Regolamento recante norme per la determinazione dei requisiti
acustici delle sorgenti sonore nei luoghi di intrattenimento danzante e di pubblico spettacolo e nei pubblici esercizi.” In G.U. n. 153 del 02.07.99
• Il DM Ambiente 20/05/99 – “Criteri per la progettazione dei sistemi di monitoraggio per il
controllo dei livelli di inquinamento acustico in prossimità degli aeroporti nonchè criteri per la classificazione degli aeroporti in relazione al livello di inquinamento acustico” in G.U. n.225 del 24/09/99.- 8 –
• Il DPR 09/11/99 n° 476 – “Regolamento recante modificazioni al decreto del Presidente della Repubblica 11 dicembre 1997, n. 496, concernente il divieto di voli notturni.
• Il DM 03/12/99 – “Procedure antirumore a zone di rispetto negli aeroporti” in GU n. 289 del
10/12/99.

INTERROGANO IL SINDACO PER SAPERE

1. Se si ritenga definitivamente fallita la politica adottata per la gestione della “Movida Fiorentina” e se ritenga opportuno ritirare la delega allo Sviluppo Economico all’Assessore-Consigliera Biagiotti.
2. Come giudica la scelta, effettuata dalla magistratura, di far coincidere il sequestro con le festività natalizie.

Marco Semplici Marco Stella Mario Tenerani

Jacopo Cellai Emanuele Roselli

9 su 10 da parte di 34 recensori Via dè Benci, chiudere i locali è chiudere Firenze Via dè Benci, chiudere i locali è chiudere Firenze ultima modifica: 2013-12-19T11:54:23+00:00 da Redazione
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