Cosenza, rappresentanza calabrese al congresso nazionale dei Verdi

Domani e domenica 24 Novembre prossimi, la Federazione dei Verdi celebrerà a Chianciano Terme l’Assemblea congressuale nazionale ( politica e statutaria) e dal versante Calabria parteciperà una rappresentanza qualificata di delegati, che porterà il proprio contributo di programmi, idee e proposte all’importante Assise, la 32^ nella storia dei Verdi italiani.

 In vista dell’atteso Appuntamento nazionale dei Verdi, a valenza politico-organizzativo e statutaria, anche in Calabria – nelle diverse aree della Regione e con un’Assemblea conclusiva tenutasi a Rossano Calabro – si sono celebrati,nei giorni scorsi, momenti di approfondimento e di confronto e dibattito sulle tre Mozioni politico-programmatiche dell’ Assemblea congressuale di Chianciano Terme.

Un Congresso che – dopo un ampio e articolato dibattito sui temi politici ed ecologisti,nazionali ed europei, di più stringente attualità ( non ultimi quelli legati al colpevole disastro ambientale di alcune regioni italiane ) – opererà alcune importanti modifiche statutarie, per rendere il Partito più a portata di…cittadino, eleggerà il nuovo Esecutivo (allargato) e i rappresentanti del Consiglio Federale (quota nazionale).

“Saremo all’ Assise nazionale della Federazione dei Verdi di Chianciano – dichiara uno dei responsabili del Partito dei Verdi calabrese, Aurelio Morrone -, per sostenere che le problematiche della Calabria e del Sud in genere, che non differiscono tanto da quelle del resto d’Italia, impongono una classe politica che sia fortemente sensibile ed attenta alle questioni dell’Ambiente.

Una nuova rappresentanza politico-istituzionale – precisa Morrone – capace di realizzare Piani-Programmi di prevenzione e lavorare alacremente per alimentare una diversa cultura dell’uso del Territorio, che preveda,essenzialmente,una progressiva riduzione di consumo del suolo,spesso eroso per la realizzazione di attività improprie. S’impone un’azione costante ed incisiva  – rileva ancora Aurelio Morrone,componente uscente dell’Ufficio di Presidenza nazionale dei Verdi –  non solo dopo che si verificano i disastri e l’irreparabile.

Occorre – pone ancora l’accento Aurelio Morrone – mettere in campo le migliori energie del Paese, capaci di restituire piena legittimazione al ruolo della Politica, favorendo,prioritariamente, uno sviluppo armonioso dei territori e dei centri urbani, preludio per una diversa e migliore qualità di vita dei cittadini,che si basi,soprattutto sul fondamentale requisito della messa in Sicurezza degli ambienti di vita e di quelli preposti alle diverse attività del Consorzio civile. e cogliamo l’occasione per essere vicini a quei cittadini che devono combattere con i dissesti idrogeologici calabresi.

I Verdi della Calabria – afferma,infine, Aurelio Morrone – sosterranno lealmente e coerentemente la Mozione che fa capo al leader Angelo Bonelli e Luana Zanella, fermamente convinti che la loro riconferma alla guida del Partito costituisca sia fattore di continuità e credibilità politica, sia concreto presupposto di crescita dei Verdi Ecologisti e Civici sull’intero territorio nazionale.

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