La Protezione civile veneta ha dichiarato lo stato di attenzione per rischio idrogeologico sui bacini Vene-A (Alto Piave, in provincia di Belluno), Vene-B (Alto Brenta-Bacchiglione, nelle province di Vicenza, Belluno e Treviso), Vene-F (Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna, nelle province di Venezia, Treviso e Padova) e Vene-G (Livenza, Lemene e Tagliamento, nelle province di Venezia e Treviso).
Le amministrazioni locali dovranno porre in atto le procedure di allertamento dovute a conclamate criticità o particolari sofferenze idrogeologiche e idrauliche. In particolare i Comuni caratterizzati dalla presenza di fenomeni di colate rapide dovranno attivare azioni di controllo del territorio, poiché i fenomeni di dissesto sono particolarmente sensibili alle precipitazioni temporalesche intense.
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