Firenze, dimissioni da vice presidente del consiglio comunale per Salvatore Scino

L’esponente del Pd è stato condannato a sei mesi di reclusione per falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico nell’ambito del processo di primo grado sui favoritismi che avrebbe ricevuto a Firenze la società di progettazione Quadra. Salvatore Scino ufficializzerà le sue dimissioni nel consiglio comunale di lunedì prossimo. L’esponente del partito di Matteo Renzi rileva che la sentenza conferma la sua ”totale estraneità dalla vicenda”.

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