Pescara, Comune acquisce due beni immobili confiscati ad una famiglia rom

L’Ente ha ottenuto di inserire i beni nel proprio patrimonio in base al decreto legislativo 159 del 2011, che consente di bloccare i beni facenti capo alla criminalità organizzata e frutto di attività illecite. A darne notizia l’assessore comunale al patrimonio Eugenio Seccia. Si tratta di un appartamento di 22 mq, uso abitazione, situato in via Colle Marino 19, con annesso garage, e di un fabbricato parzialmente costruito, piano terra e primo piano, in via Stradonetto 166, con un terreno di 575 mq. Entrambe le strutture saranno destinate a finalità sociali.

“Gli immobili confiscati – ha spiegato l’assessore Seccia – sono stati devoluti al patrimonio indisponibile dello Stato, finendo rapidamente in condizioni di abbandono. Per ovviare alla problematica, lo scorso febbraio l’Agenzia nazionale per l’amministrazione dei beni sequestrati ha inviato una lettera al Comune, all’Agenzia del Demanio, alla Provincia e alla Regione Abruzzo, manifestando la disponibilità a trasferire agli enti locali le due strutture per lo svolgimento di attività sociali. Personalmente ho sottoscritto una nota manifestando la volontà dell’amministrazione comunale ad acquisire i due immobili per destinarli ad ospitare le associazioni operanti in ambito sociale. La nostra proposta è stata accolta, quindi, a questo punto attendiamo solo di portare la delibera in consiglio comunale per il parere definitivo, che vogliamo considerare solo una formalità visto l’elevato valore sociale dell’operazione. Teniamo conto che si tratta della prima procedura di tale genere mai attivata su Pescara, ma sicuramente non sarà l’ultima per la nostra amministrazione”.

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