Modena, quindici quadri falsi attribuiti a pittori futuristi siciliani

Esposti da un gallerista piemontese venivano spacciati come realizzati da Giulio D’Anna, Pippo Rizzo, Vittorio Corona e Giacomo Balla. I dipinti sono stati confiscati. Il decreto è stato emesso dal Gip di Modena a seguito dell’indagine scaturita nel febbraio scorso e compiuta dal Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Bologna. Da un controllo amministrativo in un’esposizione di Modena, i militari dell’Arma erano passati a valutare con attenzione la posizione del gallerista piemontese che aveva messo in mostra diverse opere di dubbia esecuzione. Dopo la convalida del sequestro da parte del Gip, è stato individuato uno storico dell’arte qualificato che come consulente tecnico ha poi confermato la non autenticità dei dipinti. Il magistrato ha valutato la buona fede del gallerista, richiedendo l’archiviazione della sua posizione, ma il Gip di Modena ha comunque deciso per la confisca dei falsi.

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