Greenpeace, Christian D’Alessandro l’accusa ora è di teppismo

I 28 attivisti di Greenpeace, tra cui l’italiano Christian D’Alessandro, arrestati in Russia con l’accusa di pirateria il 19 settembre scorso, possono tirare un sospiro di sollievo. L’accusa è stata derubricata. Il Comitato investigativo federale, equivalente russo dell’Fbi, avanza come ipotesi di reato non più quella di pirateria, ma quella molto più lieve di teppismo.

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