Mercogliano, orafo costretto a chiudere per la burocrazia, si toglie la vita tagliandosi le vene

L’artigiano avellinese di 28 anni è stato trovato cadavere nella vasca da bagno. Dolore e sconcerto nella laboriosa comunità guidata dal sindaco Massimiliano Carullo che ha prontamente espresso parole di cordoglio e solidarietà per la disgrazia occorsa ai familiari dell’orafo morto suicida.

Il ventenne aveva aperto un negozio per il commercio di metalli preziosi ma dieci giorni dopo l’inaugurazione, per una serie di irregolarità burocratiche, aveva dovuto chiudere. L’orafo di 28 anni di Mercogliano, vedendo andare in fumo i suoi cospicui investimenti effettuati, ha deciso di togliersi la vita.

Dopo aver sigillato porte e finestre, si è tagliato le vene nella vasca da bagno di casa. A dare l’allarme la sorella e una zia che da giorni tentavano di contattarlo al telefono.

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