Criminalità, Bianchi (Pdl) dopo i fatti di Petilia, lo Stato alzi il tiro contro ‘Ndrine crotonesi

“L’ennesimo atto intimidatorio nel territorio di Petilia Policastro non può essere lasciato cadere nel dimenticatoio della politica e delle istituzioni. Manifesto dunque piena e convinta solidarietà nei confronti del sindaco Nicolazzi e dell’intera comunità per il ripetersi di questi atti criminali”.

A dichiararlo la parlamentare crotonese Dorina Bianchi.

“Dopo la distruzione dell’isola ecologica ai danni dell’intera
cittadinanza – continua la deputata del Pdl – ho immediatamente raggiunto al telefono  il ministro Alfano invitandolo, in realtà già nella sua piena convinzione, a far sentire con maggiore incisività la presenza dello Stato nel crotonese, che con i suoi oltre 60 omicidi per mafia, con le 1.550 denunce per reati assimilabili alla ‘ndrangheta e con ben 15 ‘ndrine operative sul territorio, rappresenta
– conclude Dorina Bianchi – un’area fortemente permeabile alla criminalità organizzata sempre più spietata nelle strategie di occupazione coercitiva ai danni della pubblica amministrazione e del tessuto imprenditoriale”.