Torino, temporale di tipo monsonico

Poco dopo le 8.30 un nubifragio di notevoli proporzioni ha rovesciato su città e campagne millimetri e millimetri d’acqua, provocando incidenti, allagamenti e interventi dei vigili del fuoco. La temperatura afosa è scesa drasticamente di una decina di gradi. La perturbazione è durata mezz’ora. Alberi caduti, tegole rovesciate, qualche crollo di strutture come ponteggi o cartelloni pubblicitari. Alcuni voli sospesi a Caselle.

Il violento nubifragio che ha interessato l’area torinese nella mattinata di oggi, con precipitazioni superiori ai 30 mm e, soprattutto, con venti di velocità vicine ai 120 km/h, ha provocato alcuni danni in città, soprattutto alle alberate cittadine e ai canali di raccolta delle acque piovane.

Pattuglie della Polizia municipale e personale di pronto intervento

Il personale di pronto intervento Amiat e le dieci squadre di emergenza del settore Verde Pubblico, attivate dal Comune e intervenute immediatamente, hanno recuperato oltre 100 cassonetti di grandi dimensioni e un numero imprecisato di contenitori più piccoli, rovesciati dal forte vento, e spostati sulle carreggiate. Le stesse squadre stanno liberando le sedi stradali da tegole cadute dai tetti e dai rami e tronchi sradicati dall’intensità del fenomeno. Tra le ore 8 e le 11.30 sono stati effettuati oltre cento interventi dalle pattuglie della Polizia Municipale: le linee del centralino della Centrale Operativa hanno ricevuto anche 30-40 telefonate in contemporanea.

I danni agli alberi

Si segnalano disagi sull’intero territorio cittadino a causa della caduta di alberi. Sono almeno 50 gli alberi abbattuti dalle intemperie e altrettanti i grandi rami divelti e caduti al suolo;oltre a questo dato, va rilevata la notevole dispersione di piccoli rami e fogliame che rendono difficoltoso il defluire delle acque: certamente meno pericolosi, ma comunque fonte di disagi per la circolazione di mezzi e persone.

Danni alle abitazioni e agli arredi urbani

Quaranta interventi della Polizia Municipale hanno riguardato lo spegnimento dei semafori, la caduta di calcinacci, l’abbattimento della segnaletica, di arredi urbani, di cartelloni pubblicitari e ponteggi: la violenza del vento e delle precipitazioni ha causato il cedimento di un’impalcatura edile in via Carrera, di un muro di cinta in via Nicolini e la caduta di tegole dai tetti di numerosi palazzi (corso Regina, via Galvani, via Luserna di Rorà,…). Anche Neve e Glitz, le mascotte delle Olimpiadi del 2006, sono state abbattute in via Artom.

Incidenti

In corso Grosseto angolo via Roccavione i vigili sono intervenuti per la caduta di un albero su di un’auto con due persone a bordo: una è rimasta ferita; in Strada delle Cacce un pedone è rimasto ferito, travolto da calcinacci. Gravi i disagi e i danni alle strutture mercatali, in particolare nei mercati di Porta Palazzo, corso Cincinnato, corso Racconigi e corso Spezia, dove gli allagamenti sono stati importanti; al mercato Pavese è caduto un albero. L’unico sottopasso allagato per difficoltà nello smaltimento dell’acqua è quello di strada del Portone.

Vigili del Fuoco e Protezione civile

Le richieste ai Vigili del Fuoco sono state numerosissime e altrettanto numerosi sono stati gli interventi. Sono stati richiesti cinque interventi alla Protezione Civile per collaborare sulla caduta degli alberi.

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