Monasterace, si dimette il sindaco antimafia Maria Carmela Lanzetta

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Ha annunciato le dimissioni con un comunicato in cui motiva la propria decisione con il voto contrario di un assessore in merito alla costituzione di parte civile contro alcuni indagati in un procedimento penale a carico di un dipendente comunale accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Un voto negativo che l’ormai ex sindaco di Monasterace definisce “un vulnus politico-amministrativo rispetto alle linee guida presenti e future sulla legalità e sul rispetto delle regole che la mia sindacatura ha sempre posto come principio di riferimento per qualsiasi azione intrapresa da e per il Comune di Monasterace. Rassegno quindi le mie dimissioni perché avrei molte difficoltà personali ad amministrare il Comune sulla base di questa vulnerabilità”.

Maria Carmela Lanzetta ha anche scritto una lettera aperta al presidente della Camera, Laura Boldrini, che avrebbe dovuto incontrare venerdì prossimo a Monasterace nel corso della visita che la terza carica dello Stato ha programmato in Calabria. Nella lettera a Laura Boldrini Maria Carmela Lanzetta parla, a proposito delle sue dimissioni, di “scelta dolorosa ma necessaria di cui lei, gentile Presidente, capirà le ragioni”.