Santa Maria Capua Vetere, maxi operazione anti droga 54 arresti tra Caserta e Napoli

In undici sono finiti ai domiciliari, I restanti quarantatré dietro le sbarre. I provvedimenti sono stati eseguiti a carico di indagati per associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanza stupefacenti e spaccio. Sgominati due gruppi criminali che gestivano lo spaccio e il narcotraffico, in particolare di cocaina, per rifornire le piazze di spaccio del Casertano e del Napoletano, giungendo fino a Frosinone e Ravenna. Sequestrati beni mobili e immobili per 3,9 milioni di euro.

Il gruppo di narcotrafficanti della provincia di Caserta, secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dai Pm della Procura Antimafia di Napoli, era suddiviso in tre sottogruppi riconducibili alle famiglie malavitose di Raffaele Piscitelli, detto “‘o cervinese” di Santa Maria a Vico, Del Gaudio di Santa Maria Capua Vetere e di Clementina Barberino, ex convivente di Piscitelli, attiva prevalentemente a San Felice a Cancello.

A Napoli il blitz dei carabinieri di Caserta ha riguardato Secondigliano, Miano, Scampia e il Rione Traiano. Scoperto il modus operandi del gruppo criminale casertano con l’assidua presenza di vedette e pusher nelle piazze di spaccio che per eludere eventuali intercettazioni utilizzavano un linguaggio criptico per comunicare tra loro.

Attenti i controlli anti polizia dei pusher nelle piazze di spaccio. In una occasione, infatti, gli spacciatori si sono accorti e hanno disinstallato un sistema di telecamere posizionato dalle Forze dell’Ordine in una piazza di spaccio.

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