Ferrandina, spopola la storia di Antonio La Cava

Con il suo bibliomotocarro distribuisce i libri a ragazzi e adulti. È stato un servizio su Ballarò, la trasmissione di Giovanni Floris in onda su Rai Tre il martedì a far salire i mass media nazionali sul tre ruote color celeste. Il resto lo ha fatto la rete che ha moltiplicato la notizia via web.

Il Bibliomotocarro ottenne grande successo al Salone del Libro di Torino. Nel 2005 il Ministero della Cultura premiò Antonio La Cava per la promozione del libro e della lettura. Adesso il “maestro”, come viene chiamato dai suoi ex alunni, è conteso da giornali e trasmissioni televisive. Ospite anche di Giancarlo Magalli a “I fatti vostri”.

“Ho ricevuto una e-mail da Marsiglia. Vogliono donarmi dei libri da aggiungere sugli scaffali posti ai lati del Bibliomotocarro. Mi hanno scritto pure dall’Inghilterra. Tutto questo mi ripaga di anni di sacrifici anche economici per l’acquisto dei libri e la manutenzione del mezzo. Mediamente percorro 400 – 500 km ogni settimana. Il senso della solitudine – racconta ai media locali l’insegnante elementare che da tre anni è in pensione – destava in me amarezza ma la passione ha prevalso su tutto. Sapevo di avere una idea vincente. Peccato che le diverse istituzioni lucane non abbiano colto in passato la valenza culturale di questa iniziativa”.

9 su 10 da parte di 34 recensori Ferrandina, spopola la storia di Antonio La Cava Ferrandina, spopola la storia di Antonio La Cava ultima modifica: 2013-04-12T01:21:00+00:00 da Redazione
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