Il reggino Vincenzo Femia ucciso in un agguato nella Capitale

Originario di Reggio Calabria ma residente a Montespaccato con vari precedenti penali, è stato assassinato mentre si trovava a bordo della sua autovettura, una Daewoo Matiz grigia, in via della Castelluccia di San Paolo.

Un delitto definito dagli inquirenti come un agguato in pieno stile mafioso. Vincenzo Femia appartiene alla cosca della ‘ndrangeta di San Luca, coinvolta nella strage di Duisburg in Germania, dove il 15 agosto del 2007, in un ristorante italiano vennero uccisi cinque calabresi. La vittima in passato oltre ad essere stata condannata per spaccio internazionale aveva riportato una condanna per il 416 bis, l’associazione di tipo mafioso.

Il corpo di Femia, era riverso con la testa sul volante, e la macchina aveva ancora il motore acceso. Tre le cartucce di grosso calibro che lo raggiunto al petto ed al volto. L’allarme al 113 è stato dato da alcune persone che intorno all’una della notte scorsa stavano rincasando.

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