Il Papa punta sul web

Se il Vangelo non è fatto conoscere “anche nell’ambiente digitale, potrebbe essere assente nell’esperienza di molti per i quali questo spazio esistenziale è importante”. E’ quanto scrive Benedetto XVI nel Messaggio per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali. I cristiani sono dunque chiamati a portare nei social network la “luce gentile della fede”. Per il Papa, i social network “facilitano la condivisione delle risorse spirituali e liturgiche” e, anzi, possono “anche aprire ad altre dimensioni della fede”. Molte persone, infatti, scoprono online “esperienze di fede, di comunità  o anche di pellegrinaggio”. Rendendo il Vangelo “presente nell’ambiente digitale”, per Papa Ratzinger si possono invitare le persone a vivere incontri di preghiera e celebrazioni in luoghi concreti, come chiese e cappelle. In proposito il messaggio ammonisce i fedeli affinché  non ci sia “mancanza di coerenza o di unità nell’espressione” e testimonianza del Vangelo sia nella realtà’ fisica che in quella digitale.

Per il Sommo Pontefice  il web, “oltre che strumento di evangelizzazione, può essere un fattore di sviluppo umano”. I social network sono alimentati “da aspirazioni radicate nel cuore dell’uomo”. Questi spazi, infatti, “quando sono valorizzati bene e con equilibrio”, “possono rafforzare i legami di unita’ tra le persone e promuovere efficacemente l’armonia della famiglia umana”. A condizione che le persone che vi partecipano “siano autentiche”, perché  in questi spazi “in ultima istanza si comunica se stessi”.

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