Potenziamento telesorveglianza a Cividale del Friuli

Tutela del cittadino, del patrimonio pubblico e prevenzione di attività illecite. Sono gli obiettivi che si pone l’Amministrazione municipale di Cividale del Friuli (Ud) attraverso l’ampliamento del servizio della telesorveglianza.

“Proprio in questi giorni –  spiega l’assessore alla viabilità, Stefano Cicuttini – sono in corso i lavori di potenziamento e ammodernamento degli “occhi tecnologici” comunali. In particolare, la copertura della videosorveglianza si estenderà all’area di largo Boiani e piazza Duomo, oltre a corso Mazzini”. Il miglioramento prevede la sostituzione di una serie di telecamere analogiche tecnologicamente superate con strumenti digitali di nuova generazione.

“Sviluppato per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, una volta a regime l’impianto vedrà la presenza sul territorio di 30 telecamere – specifica l’assessore -. Tutto il sistema è gestito dalla Polizia Locale che opera da sempre in stretta collaborazione con il resto delle altre forze di polizia presenti sul territorio. Una sinergia che ha già dato diversi e positivi frutti in ordine all’individuazione di soggetti responsabili di attività delittuose di diversa natura”. Per il tempo di conservazione stabilito per legge dei filmati, l’archivio dei dati registrati costituisce importante patrimonio informativo per le finalità di polizia giudiziaria, con eventuale informativa nei confronti dell’Autorità giudiziaria competente a procedere in caso di rilevata commissione di reati.

“Sempre più i sistemi di videosorveglianza sono utilizzati dalle Amministrazioni municipali come strumento di rassicurazione, a vantaggio e tutela dei cittadini – conclude Cicuttini -. Le persone non si sentono “spiate” dalle telecamere ma, anzi, si sentono più al sicuro; sono consce che, nel sistema complessivo della sicurezza, la tecnologia svolge un ruolo molto importante di prevenzione e tutela”. Come ha recentemente dichiarato il comandante la Compagnia dei Carabinieri di Cividale, il capitano Corrado Faggioni, in questi ultimi anni, a Cividale del Friuli, sono calati i reati predatori, la microcriminalità ed è stato arginato il fenomeno dello spaccio di stupefacenti.

L’intervento potenziamento e ammodernamento è finanziato dalla Regione. La rete delle telecamere e la riprese del territorio vengono gestiti nel pieno rispetto della legge sulla privacy: l’accesso alle centrali di controllo, e ai dati raccolti e trattati, è consentito esclusivamente ai responsabili del trattamento dei dati del Corpo della Polizia Locali, della Questura e dei Carabinieri.

 

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