Dragaggi Aprilia Marittima, la Regione sostiene gli operatori

Entro una settimana la Regione Friuli Venezia Giulia dovrebbe approvare un decreto che consentirà di spostare i sedimenti quantomeno all’interno della laguna di Grado e Marano. E’ la promessa fatta stamattina (12 dicembre 2012) dall’assessore regionale alle infrastrutture, mobilità, pianificazione territoriale e lavori pubblici, Riccardo Riccardi, e dal consigliere regionale Daniele Galasso, a termine dell’incontro con i rappresentanti delle categorie coinvolte che si è svolto nella palazzo della Regione a Trieste.

 

Al momento, è stato spiegato durante il colloquio, questa è l’unica soluzione percorribile per venire incontro alle richieste di operatori e imprenditori di tutti i comuni che si affacciano sulla laguna, seriamente preoccupati per l’economia locale messa a serio rischio dai mancati dragaggi. All’incontro erano presenti i sindaci di Latisana Benigno, di Marano Lagunare Cepile, di Precenicco Occhilupo, l’assessore Daltilia per Palazzolo dello Stella,  l’assessore Rodeano per Lignano Sabbiadoro, una delegazione degli operatori di Aprilia Marittima, un rappresentante dei pescatori di Marano, Micaela Sette, già sindaco di Latisana,  e l’onorevole Danilo Moretti.

 

Nel giro di circa una settimana, quindi, la Regione dovrebbe approvare il decreto e successivamente dovrà essere indetta la gara d’appalto per trovare la ditta che si occuperà della movimentazione dei sedimenti all’interno della laguna. Operazione che, tra le altre cose, consentirebbe anche il ripristino della navigazione lungo il canale Coron di Aprilia Marittima. Con le normative attuali, è stato spiegato dalla Regione, non è possibile spostare i sedimenti lagunari in mare aperto. Quindi la soluzione discussa tra Regione e soggetti coinvolti sembra per ora l’unica possibile.

 

«Al momento non c’è nulla di sicuro ma tutto sommato possiamo dire di essere soddisfatti dalla promessa che ci è stata fatta – ha commentato Lorenzo Mauro, rappresentante degli operatori di Aprilia Marittima. – Adesso resta da vedere se quello che ci è stato detto verrà portato a termine nei tempi previsti ma confidiamo nell’impegno assunto dall’assessore e dal consigliere regionali. Nei prossimi giorni attendiamo una comunicazione in merito da parte della Regione Friuli Venezia Giulia. Per quanto riguarda il problema dei dragaggi –prosegue Mauro – fino a quando non avremo una risposta definitiva continueremo a presentare le nostre istanze. Prossimamente abbiamo intenzione di chiedere un incontro anche al prefetto di Udine».

 

«Abbiamo preso atto che si tratta di un problema prettamente di procedura; quindi nè finanziario, nè di mancanza di volontà di risolvere la criticità da parte della Regione. Quest’ultima, infatti, si è adoperata in questi utlimi mesi per ottenere il decreto e, quindi, per portare nella gestione ordinaria il problema che prima invece era di tipo straordinario –   ha spiegato il sindaco di Latisana, Salvatore Benigno, a nome degli espoenenti delle altre amministrazioni comunali intervenute. – L’obiettivo ora è di fare tutti sistema in modo che lo stesso decreto venga approvato nel minore tempo possibile. Non dimentichiamo che la procedura coinvolge da vicino anche il Ministero dell’Ambiente cui, in ultima analisi, spetta l’approvazione definitiva. L’azione intrapresa ha portato a delle risposte certe: sono stati fugati dubbi, perplessità e incomprensioni, con una chiarificazione e l’avvio di un percorso in completa e massima trasparenza».
 

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9 su 10 da parte di 34 recensori Dragaggi Aprilia Marittima, la Regione sostiene gli operatori Dragaggi Aprilia Marittima, la Regione sostiene gli operatori ultima modifica: 2012-12-13T09:54:18+00:00 da Rosa Ferro
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