Rinviata ad altra data la vittoria del Crotone al Granillo

Il pareggio della Reggina ottenuto con un rigore inesistente.

Metti che si trattava del derby più importante della Calabria calcistica, metti che il Crotone non vinceva da oltre mezzo secolo sul terreno del Granillo, metti che in trasferta si attendeva l’exploit da parte dei rossoblù dall’inizio della stagione, si aggiunga a tutto ciò il buon momento che stanno attraversando gli uomini di mister Drago, anche se non stanno raccogliendo quello che meriterebbero, metti come ha giocato per buona parte dell’incontro, il risultato finale del derby avrebbe dovuto parlare rossoblù. Il regalo fatto dall’arbitro Irrati alla squadra di Lillo Foti concedendo un rigore inesistente, ha impedito al Crotone di conquistare i tre punti. E come spesso capita, ci stava scappando la beffa del secondo gol se Caglioni non avesse compiuto al minuto 87 il miracolo di respingere da pochi metri il pallone calciato da Comi. L’emozione più grossa a pochi secondi dalla fine è, però, di marca rossoblù e porta la firma di Eramo che al novantaquattresimo ha colpito il palo alla sinistra di Baiocco.

Si ripete il risultato della passata stagione. Allora fu il Crotone ad annullare il vantaggio della squadra di casa a pochi minuti dalla conclusione. Ai punti entrambe le squadre avrebbero meritano il pareggio. Migliore il Crotone del primo tempo quando si è ammirata una squadra più pimpante con De Giorgio e Gabionetta a mettere continuamente in difficoltà il portiere avversario, ed una difesa attenta che non ha mai concesso spazi agli attaccanti reggini.

Buon secondo tempo da parte dei locali, ciò era prevedibile a causa dello svantaggio ma nessun pericolo per Caglioni. Unica vera azione da gol quella di Comi già detta.

Mister Dionigi aveva schierato quattro centrocampisti e tre attaccanti per bloccare il gioco avversario a metà campo ed aggredire la porta di Caglioni con il trio Sarno, Ceravolo, Comi. L’intento del tecnico amaranto non riusciva ad avere la meglio per l’ottima giornata di Matute, Vinetot, Abruzzese e Mazzotta a difesa della zona bassa. Il duello di centrocampo è stato a favore del trio rossoblù Maiello, Eramo, Galardo.

I tre centrocampisti hanno fatto correre per tutto il campo Rizzato, Barillà, Armellino.   

Alla fine non ce l’ha fatta il Crotone ad avere la meglio sulla Reggina, ma per mister Drago si tratta lo stesso di un risultato soddisfacente avendo conservato l’imbattibilità nei confronti della squadra dello Stretto e guadagnato un punto che serve a tenerlo lontano dalla zona play-out.

Perla Regginache aspettava la vittoria casalinga da due turni ancora un rinvio alla prossima occasione.

Squadra locale e presidente Lillo Foti contestati dai pochi tifosi presenti.

Reggina     1

Crotone     1

Marcatori: De Giorgio 19°, Comi ( R ) 74°,

Reggina (3-4-3): Baiocco, Freddi, Lucioni, Melara (Rizzo), Rizzato, Adejo (Bergamelli), Armellino, Barillà, Sarno (Fischnaller), Ceravolo, Comi. All. Dionigi

Crotone (4-3-2-1): Caglioni, Matute, Vinetot, Abruzzese, Mazzotta, Eramo, Maiello, Galardo, Gabionetta (Ciano), Pettinari, De Giorgio (Torromino). All. Drago

Arbitro: Massimiliano Irrati di Pistoia. Coll. Bernardoni e Gava

Quarto uomo: Valotto

Ammoniti: Lucioni, Armellino, Barillà,

Espulsi:

Angoli:8 a3

Recupero: 2 e 4 minuti